LVIA in Mauritania
in
|
|
| Un evento di sensibilizzazione ambientale organizzato dalle donne del progetto Zazou |
La LVIA fu invitata ad operare in Mauritania dal Commissariato ai Diritti dell’Uomo e alla Lotta contro la Povertà mauritano (CDHLCPI) dopo che lo stesso, nel luglio 2002, si era recato in visita al centro per la raccolta e il pre-trattamento dei rifiuti plastici PROPLAST di Thiès (Senegal). Alla LVIA, promotrice dell’iniziativa, fu chiesto di prendere in considerazione l’eventualità di proporre un intervento analogo a Nouakchott, città che vive ormai da anni una situazione drammatica di inquinamento da rifiuti plastici.
Questo invito, insieme al gradimento e alle sollecitazioni espressi dall’Ambasciata di Dakar per una presenza più forte delle ONG italiane in Mauritania, e grazie alla disponibilità e all’accoglienza offerta dalla Delegazione della Croce Rossa Italiana, è stato all’origine della prima missione della LVIA a Nouakchott nel marzo del 2003. Nel corso della missione il discorso legato al recupero dei rifiuti plastici fu esteso al tema più generale delle condizioni ambientali, igienico-sanitarie e socio-economiche di Noaukchott, in particolare nei suoi quartieri più periferici. A questa prima missione ne sono seguite altre che hanno permesso alla LVIA di conoscere il territorio e di entrare in contatto con le autorità del Comune di Dar Naim, neonata municipalità situata nell’estrema periferia di Nouakchott e indicata dagli interlocutori istituzionali come prioritaria per la quasi totale assenza di infrastrutture, servizi di base e per la scarsa qualità delle condizioni di vita igienico-sanitarie e socio-economiche dei suoi abitanti che sono in rapido e inarrestabile aumento per via del massiccio esodo e sedentarizzazione delle popolazioni nomadi provenienti dal deserto.
Tre progetti sono stati quindi elaborati e presentati nel corso del 2004 per la municipalità di Dar Naim, di cui uno al MAE di appoggio allo sviluppo urbano , uno all’UE in consorzio con l’ONG francese GRET di lotta alla degradazione ambientale attraverso la valorizzazione dei rifiuti plastici e uno alla Regione Piemonte di sicurezza alimentare (luglio 2005-ottobre 2006). Grazie a questi progetti la LVIA ha avuto modo di valorizzare e incrementare la sua esperienza maturata nei vari interventi in ambito urbano nei paesi in via di sviluppo. Il progetto UE col GRET è stato avviato nel mese di novembre del 2005 e si è concluso nel mese di maggio del 2009.
Dal giugno del 2008, la LVIA ha aperto una nuova sede operativa a Atar (400 km da Nouakchott) ed ha avviato un nuovo intervento nelle regioni dell’Adrar e dell’Inchiri (nel centro del paese) per aiutare le organizzazioni della società civile ad accedere ai fondi messi a disposizione del CSA (il Commissariato alla Sicurezza Alimentare) e del Governo Italiano per lottare contro l’insicurezza alimentare e la povertà nelle regioni interne. Si tratta di una missione di “appui conseil” la cui prima fase si è conclusa il 31 ottobre 2009 e di cui è prevista una seconda fase (fino al 2010).




