Ecoturismo sulle strade del caffè in Etiopia. Una strategia alternativa per la mitigazione della povertà
Programma di cooperazione decentrata
Dove: Etiopia, regione del Sidamo
Settori: Sviluppo locale (rafforzamento dele istituzioni locali, rafforzamento delle associazioni di base, sviluppo dell'ecoturismo)
Valore: oltre 40.000 Euro
Partner e finanziatori: Provincia di Forlì-Cesena; Unione dei produttori di caffè del Sidamo; Commissione turismo, parchi e hotel del Sidamo; Wondo Genet forestry college; Ente di cultura e conservazione delle risorse storiche del Sidamo; SNV – agenzia di cooperazione governativa olandese; associazione culturale Esplorare la Metropoli.
Beneficiari diretti: 2.500 contadini produttori di caffè
Quando: in corso dal 2007
Descrizione sintetica del programma
Il Sidamo è riconosciuto in tutto il mondo come zona elettiva per la produzione di caffé d’elevatissima qualità. Questa area è a solo a 150 km dalla zona arcaica di origine del caffé primigenio selvatico (Kaffa). Nel 2005 la LVIA, in associazione con l’Unione dei produttori di caffé del Sidama (SCFCU) e sostenuta dall’agenzia delle Nazioni Unite IFAD, ha elaborato un studio sulle potenzialità della “Coffee road: Ecotourism in Sidamo Zone-Ethiopia”. A partire da questo primo documento, tra il luglio e l’agosto 2006, è stato redatto uno studio di fattibilità intitolato “ECO-TOURISM PILOT PROJECT IN SIDAMO AREA Towards a pro-poor oriented ecotourism programme”.
Obiettivi e attività
Obiettivo del programma è di contribuire a mitigare la povertà delle aree rurali e preservare le risorse naturali, attraverso la promozione di iniziative turistiche connesse alla coltura del caffé. In particolare s’intendono aumentare i benefici economici delle comunità locali attraverso interventi che promuovano l’attività eco-turistica e la formazione di operatori collegati alla promozione turistica dell’area. La realizzazione di tali obiettivi passerà attraverso la costruzione di un team di coordinamento e del prodotto turistico “Coffee road e biodiversità”. L’idea è quella di contribuire all’aumento delle competenze sui problemi e le risorse dell’area ecoturistica, messi in evidenza in un report finale. Si prevede la formazione di due guide selezionate, la costruzione e l’equipaggiamento di un “Coffee Visitors Center”, e la realizzazione di due itinerari denominati rispettivamente “Coffee road e biodiversità” e “Eredità Culturale”, dotati di pannelli d’informazione e promossi attraverso depliant. Infine, attraverso schede di valutazione compilate dai viaggiatori s’intende realizzare un ulteriore report.
Beneficiari
I beneficiari diretti saranno i 2.500 membri della Cooperativa dei produttori di caffè Wotonna Bultumma, oltre alle due guide.





