Sicurezza alimentare nella Provincia di Mwaro, Burundi
Dove: Burundi, Comuni di Kayokwe, Nyabihanga, Ndava, Provincia di Mwaro
Settori: Agricoltura e Allevamento; Sviluppo locale (rafforzamento istituzionale e delle associazioni di base); Donne
Partner e finanziatori: Unione Europea, Regione Toscana, Kinder in not.
Beneficiari diretti: 900 persone; 60 associazioni e 30 gruppi rurali.
Quando: dal 2009
Descrizione sintetica del programma
La strategia umanitaria della LVIA continua ad essere incentrata sulla reintegrazione delle comunità vulnerabili con programmi che tendono ad assicurare, da un lato, la continuazione dell’assistenza integrata d’urgenza, e dall’altro, a garantire un impatto sostenibile di lungo termine, e la sua efficacia sulla popolazione dell’intera area d’intervento. Questo programma si estende in 3 comuni della Provincia di Mwaro sostenendo le associazioni di donne, di coltivatori, di allevatori a livello rurale con azioni volte all’aumento della produzione e del reddito dei nuclei rurali e il rafforzamento delle loro capacità attraverso la messa in produzione o la valorizzazione del terreno coltivabile e la diffusione di attività generatrici di reddito.
Obiettivi e attività
Obiettivo è contribuire a raggiungere la sicurezza alimentare favorendo lo sviluppo delle iniziative rurali e la creazione di reddito combattendo l’esclusione sociale e la vulnerabilità economica dei più poveri.
In particolare, le attività consistono nel:
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supportare 60 associazioni di produttori e produttrici, per migliorare le attività agricole e l'accesso ai fattori di produzione.
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supportare gli agricoltori nella produzione di sementi con tecniche migliorate;
- favorire la differenziazione delle attività produttive, anche attraverso il rafforzamento dell’allevamento;
- realizzare un sistema di sorveglianza delle carenze alimentari nel comuni di intervento ;
- sensibilizzare cica 8.500 persone
Beneficiari
- 60 associazioni di villaggio (20 per comune) attive nella produzione agricola del marais (basso fondo collinare altamente produttivo se adeguatamente coltivato);
- 900 persone tra le più tra le più vulnerabili dal punto di vista alimentare e attive in ambito agricolo (tra le quali il 75% sono delle donne) ;
- 30 gruppi (circa 5 famiglie per gruppo) appoggiati nel lancio di attività generatrici di reddito non consumatrici di terra
I beneficiari indiretti sono i 180.000 abitanti della zona di intervento.




