Rilanciare le attività produttive del mondo rurale nelle provincie di Ruyigi e Rutana, Burundi
Dove: Burundi, province di Ruyigi e Rutana
Settori: Agricoltura e Allevamento; Sviluppo locale (rafforzamento istituzionale e delle associazioni di base); Donne
Budget: 820.000 euro
Partner e finanziatori: Unione Europea; Ong SODEVE; Direzioni Provinciali dell’Agricoltura e dell’Allevamento di Ruyigi e Rutana; Ministero dell’Agricoltura e dell’Allevamento del Burundi; Istituto di Scienze Agronomiche del Burundi; FAO.
Beneficiari diretti: circa 10.000 persone
Quando: concluso

Segnaliamo la pubblicazione LVIA relativa al progetto
realizzata con il contributo dell'Unione Europea (allegato)
Descrizione sintetica del progetto
I dati UNDP rilevano che in Burundi il 66% della popolazione soffre di malnutrizione. La produzione agricola è ostacolata da importanti difficoltà strutturali – tra cui la diffusione della monocoltura e l’insufficienza degli investimenti nel settore - e da cause naturali - come le frequenti malattie che attaccano le colture e il progressivo degrado ambientale. La carenza delle infrastrutture economiche e sociali, inoltre, ostacola l’elaborazione di una strategia di sviluppo dell’economia rurale. Questo programma vuole favorire, in collaborazione con gli attori locali, il rilancio delle attività produttive. Il recupero dei terreni coltivabili, il miglioramento della produttività, la diversificazione delle colture, la produzione locale di sementi migliorate, la dotazione di input e strumenti agricoli hanno l’obiettivo di consolidare la produzione agricola e l’economia rurale. Allo stesso tempo, la LVIA sostiene le associazioni di donne, di coltivatori, di allevatori e incoraggia la creazione di reti tra i produttori sostenendo le produzioni familiari e comunitarie che assicurino un’alimentazione sufficiente e di buona qualità, nel rispetto del contesto ambientale e sociale del mondo rurale.
La strategia umanitaria della LVIA continua quindi ad essere incentrata sulla reintegrazione delle comunità vulnerabili con programmi che tendono ad assicurare, da un lato, la continuazione dell’assistenza integrata d’urgenza, e dall’altro, a garantire un impatto sostenibile di lungo termine, e la sua efficacia sulla popolazione dell’intera area d’intervento.
Obiettivi e attività
Il programma vuole contribuire al rilancio dell’economia rurale attraverso la valorizzazione delle filiere produttive, delle risorse e delle potenzialità locali. Il programma agisce nella direzione di un aumento stabile della produzione agro-zootecnica e della diversificazione agricola, attraverso un migliore sfruttamento delle terre, la realizzazione di dispositivi anti-erosivi, il rispetto del ciclo stagionale e la scelta dei sistemi produttivi più adeguati, vegetali o animali. Contemporaneamente, il programma ha l’obiettivo di rafforzare le capacità tecniche dei produttori e le competenze gestionali delle associazioni contadine.
Le attività hanno privilegiato:
- la gestione, il risanamento e la riabilitazione delle zone produttive (colline e orti)
- il sostegno alla produzione per migliorare la sicurezza alimentare e la creazione di impiego
- lo sviluppo di filiere locali per favorire la diversificazione dell’economia rurale e delle fonti di reddito dei contadini.
Tutte le attività hanno incluso dei moduli di formazione e dei monitoraggi partecipativi per rafforzare le competenze dei produttori, di cui la maggiorparte sono donne, e delle associazioni di base nelle tecniche di produzione, conservazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. Per favorire la diffusione di attività generatrici di reddito complementare alla produzione agricola, sono state introdotte delle attività di piccolo allevamento.
Il partner locale, l’Ong SODEVE, specializzata nella formazione delle comunità contadine, ha organizzato delle sedute di formazione per il personale di terreno (agronomi, formatori e monitori agricoli) su tematiche dell’approccio partecipativo.
Beneficiari
40 gruppi (26 nella provincia di Ruyigi e 14 nella provincia di Rutana) consistenti ciascuno di 15-20 uomini e giovani e le loro famiglie (circa 4.300 persone) nel campo dell’appoggio alla produzione agro-silvo-pastorale: si tratta di coltivatori e allevatori che si associano a partire da uno o più villaggi situati attorno ad un terreno coltivabile;
20 gruppi (14 nella provincia di Ruyigi e 6 nella provincia di Rutana) consistenti ciascuno di 8-12 donne e le loro famiglie (circa 1.200 persone) nel campo dell’appoggio all’orticoltura e alle piccole attività produttive; ogni gruppo comprende le donne di un villaggio che si associano a partire da un quartiere composto da piccole città. Si tratta di vedove o donne economicamente dipendenti dal capo famiglia;
coltivatori, e coltivatori/allevatori nelle province di Ruyigi e Rutana (circa 4.600 persone) nel campo dell’appoggio agro-silvo pastorale.
Beneficiari indiretti: tutti gli abitanti delle aree di intervento(circa 40.000 persone)beneficeranno indirettamentedell’intervento.
| Allegato | Dimensione |
|---|---|
| pubblicazione "Relance des activités productives du monde rural au Burundi" | 2.08 MB |




