Tavolo Ambiente, Piemonte & Sahel: programma a regia Regione Piemonte
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La Regione Piemonte ha avviato nel 1997 un Programma per la sicurezza alimentare e la lotta alla povertà nell’Africa subsahariana accogliendo l’appello lanciato l’anno precedente dalla FAO ad intraprendere azioni concrete per lottare contro la fame nel mondo. Oggi il Programma si estende a nove paesi africani (Burkina Faso, Senegal, Mali, Niger, Capo Verde, Benin, Mauritania, Costa d’Avorio, Etiopia) e realizza una serie di interventi a sostegno della sicurezza alimentare, dello sviluppo rurale e socio-economico con la consapevolezza del fondamentale contributo che in tali azioni possono fornire le amministrazioni locali.
La Regione ha sviluppato prioritariamente una strategia di intervento per la cooperazione allo sviluppo basata sulla metodologia della cooperazione decentrata: un diffuso scambio di competenze, esperienze e risorse tra soggetti pubblici e privati di un Paese (o di una regione) e i loro corrispettivi di un Paese straniero. Scambio che avviene all’interno di un quadro istituzionale condiviso, costruito dalle autorità locali, e che consente di valorizzare i contributi originali dei soggetti coinvolti e di aumentare l’impatto delle singole iniziative. Tale strategia ha consentito di collaborare con gli enti locali e la società civile, sostenendo la creazione di reti tra i diversi attori e coinvolgendo anche soggetti che non si occupano tradizionalmente di cooperazione, ma che possiedono utili competenze per le diverse attività progettuali.
Al 2009, l’attività complessiva nella cooperazione internazionale può riassumersi in queste cifre, che collocano la Regione Piemonte tra le prime in Italia per l’entità di finanziamenti erogati:
- finanziamento di progetti in circa 50 Paesi;
- gestione complessiva di circa 150 progetti ogni anno;
- investimento annuale di risorse proprie di oltre 6 milioni di Euro;
- attivazione di risorse ulteriori dal “sistema Piemonte” pari a 7 milioni di Euro all’anno;
- utilizzo di finanziamenti nazionali ed internazionali.
Molti progetti finanziati nell’ambito di questo Programma, presentati da Ong e da Enti Locali, ed altri a regia regionale, affrontano il problema dei rifiuti urbani, identificato come settore prioritario dai partner africani i quali hanno fatto presente come oggi il degrado ambientale sia causa di nuove povertà.
Forte del successo di queste esperienze, nel maggio 2007 la Regione Piemonte ha avviato il Tavolo di lavoro Ambiente, Piemonte & Sahel che coinvolge ong, comuni, province, associazioni, università e aziende impegnate nella gestione dei rifiuti in Piemonte e/o coinvolte in attività di cooperazione in questo ambito nel Sahel. Si tratta di una strategia innovativa, perché mette in sinergia attori di diversa natura: diversità preziosa per capitalizzare le buone pratiche, elaborare idee e approcci originali e dare risposte ancora più efficaci e adeguate.
Nell'ambito del Tavolo Ambiente, Piemonte & Sahel, la LVIA implementa delle attività progettuali in Burkina Faso.
Il Tavolo, a regia regionale, è condotto dall’Ong LVIA, d’intesa con le Ong CISV e RETE.
Partecipano: COP, RE.CO.SOL, Co.co.pa, Comuni di Torino, Galliate, Moretta, Carmagnola, Fossano, Piossasco, Vinovo, Pinerolo, Provincia di Cuneo, Fratelli della Sacra famiglia di Chieri, Cidiu SpA, Amiat SpA, CIFA Ong.
Notizie sul progetto
Giov, 30/09/2010
Ven, 11/12/2009







