Costituzione di consorzi agricoli in Albania
Dove: Albania, Regioni rurali di Scutari e Lezhe
Settori: Agricoltura e Allevamento; Sviluppo locale (rafforzamento associazioni di base)
Valore: oltre 1 milione di Euro
Partner e finanziatori: Ministero Affari Esteri Italiano, IPSIA: Consorzio Etimos; FondiBESA: Municipalità di Scutari; Centro Regionale di Formazione Professionale Quendra; Diocesi di Sapa; Diocesi di Scutari.
Beneficiari diretti: 280 produttori
Quando: dal 2010
Descrizione sintetica del programma
L’intervento proposto sostiene le attività produttive di aziende consociate nel Nord Albania come mezzo per lo sviluppo delle loro capacità di competere sul mercato in modo sostenibile e redditizio. Si vuole dare una spinta significativa al sistema agro-industriale, proponendo dei percorsi di sviluppo che oltrepassino l’economia dell’impresa familiare. Nella convinzione che i processi di sviluppo debbano sorreggersi anche sulla qualità del capitale umano, si prevede un solido intervento nell’area della formazione e dell’assistenza tecnica.
Obiettivi e attività
Obiettivo del programma è contribuire a rafforzare il tessuto produttivo del mondo rurale a partire da gruppi di produttori consociati, in linea con l’impegno del Governo albanese in materia di sviluppo del settore agroindustriale e con l’impegno precedente della LVIA nell’area: negli ultimi 10 anni, la LVIA ha supportato la realizzazione di impianti per un totale di 32,5 ha di vigneto e 43,0 ha di frutteto. Sono state realizzate, inoltre, due cantine sociali (la cantina Nana Natyre a Grude e quella della Zadrima Malore a Hajmel).
Settore vitivinicolo: Creazione di un consorzio di tutela dei vini del Nord Albania
Da un’indagine di settore che ha interessato 9 cantine (5 della Regione di Scutari e 4 in quella di Lezhe) che rappresentano i più grandi produttori della zona, è emerso che gli elementi che ostacolano lo sviluppo del settore vitivinicolo sono legati alla scarsa commercializzazione dei prodotti, derivante dalla limitata conoscenza delle tecniche di marketing, produzione, analisi e vinificazione. Il programmavede il coinvolgimento di una fitta rete di produttori diffusa sul territorio: 30 villaggi, 260 famiglie,1400 persone circa. Molti di questi produttori si sono specializzati, con il supporto della LVIA nell’ambito di progetti precedenti. Gli incontri e le interviste condotte in fase di elaborazione progettuale con ciascuna di queste realtà, hanno messo in evidenza il forte interesse e la totale disponibilità da parte dei produttori locali a consorziarsi, e la loro forte speranza di vedere implementata l’iniziativa.
Tra le attività previste ci sono l'assistenza tecnica sulle nuove tecnologie di vinificazione e sulla gestione del consorzio; la creazione del consorzio e la realizzazione dell’operatività logistica; la realizzazione di uno studio sulle potenzialità dei vini locali; la definizione dei disciplinari di produzione; supporto alla fase di marketing del vino e alla commercializzazione; formazione su sistemi di autocontrollo nelle imprese alimentari.
Accesso facilitato al conto-terzismo come mezzo per la realizzazione delle lavorazioni agrarie e dei servizi agrari
L’intervento avrà luogo nel comune di Blinisht (Lezhe-Zadrima) e vedrà il coinvolgimento di almeno 10 imprese agrarie familiari. Si intende realizzare un Centro di meccanizzazione che, oltre a fornire i suoi servizi ai soci, potrà coinvolgere altri agricoltori. Le attività previste: promozione dell'iniziativa di selezione dei soggetti interessati; costruzione del Centro ed acquisto delle macchine; registrazione del centro; formazione: settoriale, gestione economica e organizzazione del lavoro; assistenza tecnica sulla gestione del centro
Microcredito
L’erogazione del credito saràeffettuata attraverso l’Istituzione di microfinanza partner del programma. I beneficiari sono gli stessi gruppi coinvolti nelle attività di formazione e di promozione delle forme associative, nell’ottica di fornire ai produttori un pacchetto di servizi completo, per un totale di circa 108 beneficiari. Le attività previste: ricerca e formazione sul microcredito; creazione di un fondo di rotazione; formazione nei Balcani; progettazione di prodotti finanziari specifici per l’agricoltura.
Aumento delle competenze imprenditoriali
attraverso la formazione alla microimpresa
Beneficiari
Beneficiari diretti: circa 130 persone nelle attività formative (assistenza tecnica e formazione), 40 agricoltori nel coinvolgimento diretto in forme associative e d’impresa e 108 persone nelle attività di erogazione del credito.
Beneficiari indiretti: circa 1.200 persone. Il numero di 1.200 beneficiari indiretti è stato ricavato considerando in 5 il numero medio di un nucleo familiare.




