Infanzia, Giovani e Donne

INSTRADA - Inclusione e reinserimento sociale della popolazione di strada nelle città di Conakry, Kindia e Labé

Stato progetto: 
Attivo
 
Dove: Guinea - Città di Conakry, Kindia e Labé
Settori: Protezione Sociale
Valore: 1.442.400 EURO
Partner e finanziatori: Agenzia Italia per la Cooperazione allo Sviluppo (ex MAECI), Tavola Valdese 8X1000, CISV, CLMC, CARP (Collège des acteurs pour la réduction de la pauvreté), FMG (Fraternité Medicale Guinée), SABOU GUINEE, DNAS (Direction Nationale de l’Action Sociale)
Beneficiari : 6.000 persone
 

Descrizione del progetto
Il progetto vuole contribuire alla riduzione della povertà ed al miglioramento delle condizioni di vita dei gruppi vulnerabili in Guinea rafforzando i meccanismi di protezione sociale orientati alle categorie deboli quali prostitute, malati mentali, raccoglitori informali di rifiuti e minori in difficoltà. L’intervento si propone di agire su tre assi principali, il primo rivolto al rafforzamento delle competenze e capacità professionali degli attori attivi nel settore della Protezione Sociale, il secondo all’aumento e miglioramento dei servizi e l’ultimo legato al sostegno delle politiche in atto nel settore.
L’intervento si inserisce inoltre nel processo di elaborazione della politica di protezione sociale in Guinea, all’interno del quale il progetto è divenuto il portavoce della fasce più vulnerabili della società civile. 
 
Obiettivi e attività
L’obiettivo è rafforzare i meccanismi di protezione sociale orientati alle categorie vulnerabili (minori in difficoltà, prostitute, malati mentali, raccoglitori informali di rifiuti) nelle città di Conakry, Kindia e Labé. L’azione vuole:
 
Rafforzare le capacità organizzative e professionali degli attori nell’ambito della protezione sociale attraverso attività di:
  • formazione degli operatori socio-sanitari;
  • equipaggiamento dei centri di accoglienza e consultori;
  • formazione degli attori sui meccanismi esistenti nell’ambito protezione sociale e sul loro accesso
Aumentare e migliorare i meccanismi e l’offerta dei servizi a favore dei gruppi vulnerabili attraverso:
  • assistenza sanitaria a favore dei malati mentali;
  • counselling e assistenza sanitaria a favore delle prostitute attraverso l’ausilio di una clinica mobile e consultori;
  • accoglienza, sostegno psico-sociale e reinserimento dei minori in difficoltà;
  • promozione di attività di valorizzazione professionale dei raccoglitori di rifiuti
Sensibilizzazione della società civile, settore privato ed istituzioni per migliorare la loro capacità di risposta ai problemi esistenti nel sistema di protezione sociale e favorire l’integrazione dei gruppi vulnerabili attraverso:
  • campagne di sensibilizzazione sui diritti e doveri delle categorie vulnerabili;
  • de-stigmatizzazione dei sopravvissuti e guariti da EBOLA;
  • seminari sulla protezione civile indirizzati alla società civile e ai leaders comunitari;
  • azioni di advocacy e lobbying a tutela delle fasce più vulnerabili;
  • pubblicazione di una ricerca/studio sulla condizione dei raccoglitori informali di rifiuti;
  • contributo all’elaborazione e diffusione del documento di politica nazionale di protezione sociale
Beneficiari
 
• 5.500 persone vulnerabili (tra cui 300 raccoglitori informali di rifiuti, 1.500 prostitute, 3.000 malati mentali, 700 minori in difficoltà)
• 75 operatori socio-sanitari
• 130 strutture delocalizzate sul territorio
• 300 realtà della società civile ed istituzionale

I beneficiari indiretti sono tutte le persone toccate dalle attività di sensibilizzazione delle città di Conakry, Kindia e Labé attraverso radio, spot TV, teatro di strada (circa 240.000)
 

"Mangia, che diventi grande!"

la Campagna di lotta alla malnutrizione in Burkina Faso
 
"Mangia, che diventi grande!"
Aiuta una mamma del Burkina Faso a far crescere il suo bambino

La Campagna “Mangia, che diventi grande! Aiuta una mamma del Burkina Faso a far crescere il suo bambino” deve raggiungere il traguardo degli 85.000 euro: con questa cifra è possibile coprire i costi di ospedalizzazione (ricovero, cure, medicine) per 1.700 bambini, accompagnati dalle loro mamme, che si prevede avranno bisogno diessere ricoverati nel 2016 a causa delle complicanze della malnutrizione.

ABBIAMO BISOGNO DEL TUO AIUTO per continuare
a salvare delle vite, permettendo al bambino e alla sua mamma, una volta giunti all’ospedale
grazie al nostro intervento, di affrontare i costi di
questa fase emergenziale.
“MANGIA, CHE DIVENTI GRANDE!” Chi di noi non se l’è sentito dire da mamme e nonne?
Con questa frase che esprime la preoccupazione di tutte le mamme del mondo, LVIA ha lanciato la Campagna “Mangia, che diventi grande!Aiuta una mamma del Burkina Faso a far crescere il suo bambino”, in occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione (16 ottobre 2015) a sostegno delle attività di lotta alla malnutrizione infantile in Burkina Faso.
 
Combattere la malnutrizione infantile significa salvare la vita dei più piccoli, permettere ai bambini di crescere in salute e incidere positivamente sulla vita e lo sviluppo di intere comunità per generazioni. Significa non solo mangiare cibo in quantità sufficiente, ma anche e soprattutto mangiare alimenti nutrienti e vari.
 
Per combattere la malnutrizione, però, è necessario intervenire tempestivamente perché, se non curata in tempo, una forma grave dimalnutrizione causa danni permanenti che il bambino subirà pertutta la vita.
I primi 1.000 giorni di vita sono per lo sviluppo fisico e intellettuale del bambino, un periodo fondamentale e insostituibile. Se in questo tempo vengono a mancare gli elementi nutritivi, il bambino avrà un ritardo nella crescita.
Non potrà raggiungere buoni risultati a scuola, sarà un adulto con forti difficoltà nella vita lavorativa, si affaticherà e ammalerà facilmente nella vita di tutti i giorni.
Non sarà mai del tutto autonomo e dovrà essere preso in carico dalla famiglia e dalla società. Una bimba colpita da malnutrizione grave sarà una mamma che darà alla luce bambini piccoli e con problemi di sviluppo.
La malnutrizione ha delle conseguenze nel futuro e passa da una generazione all’altra. La malnutrizione allora diventa anche una malattia della società, oltre che delle persone.
 
I costi della malnutrizione in Burkina Faso nel 2015:
  • La malnutrizione mette a rischio la vita di 28.800 bambini di età inferiore ai 5 anni
  • 600milioni di euro è il costo delle conseguenze della malnutrizione in Burkina Faso, pari al 7,7% del PIL (dati Nepad, Wfp, Onu). La cifra comprende i costi sociali che si traducono in mancata produttività: i bimbi malnutriti hanno un tasso di bocciatura e di abbandono scolastico più alto della media; gli adulti che in età infantile hanno sofferto di malnutrizione, non possono esprimere a pieno il proprio potenziale nel lavoro e nella società.
Le attività di lotta alla malnutrizione infantile che LVIA sta realizzando in Burkina Faso, dal 2012, nella Regione del Centre-Ouest, hanno già prodotto dei risultati concreti: 
 
 
  • Ridotto da 15mila a 11mila il numero di bambini colpiti da malnutrizione acuta severa;
  • 300 mila bambini ogni trimestre sono monitorati con la misurazione della circonferenza brachiale: gli animatori vanno nei villaggi per intercettare i bimbi malnutriti e indirizzarli alle strutture sanitarie dove ricevono trattamenti adeguati con il supporto del progetto;

  • 27mila bambini gravemente malnutriti sono stati presi in cura presso le strutture sanitarie locali; i progetti hanno rafforzato lecapacità del personale medico nell’identificazione e cura dellamalnutrizione infantile;

  • Diminuita dall’11% all’8% l’incidenza della malnutrizione acuta severa: grazie al lavoro di identificazione tempestiva deibimbi ai primi stadi della malnutrizione e invio repentino dei casipiù gravi alle strutture sanitarie locali;

  • Migliorata la qualità dell’alimentazione dei bimbi: grazie al coinvolgimento delle mamme, che sono state informate e formate per la preparazione di pasti nutrienti utilizzando semplici ingredienti locali disponibili in Burkina Faso, come le vitamine del frutto del baobab e della papaia.

Le attività sono realizzate con l’ong Medicus Mundi Italia e vari partner locali, grazie ai finanziamenti del Dipartimento dell’Unione Europea per le Emergenze (ECHO) e del Ministero Affari Esteri Italiano.

La scheda progetto

 
 
 

Approfondimenti:

 
Il giornalista Lucas Duran ha ospitato nel suo programma - "Magari...Il mondo com'è e come potrebbe essere" - Alessandro Bobba, responsabile fundraising, e Giorgia Pianelli, responsabile per il progetto di lotta alla malnutrizione infantile in Burkina Faso, che è intervenuta da Koudougou, nel paese africano
 

Dossier: il Burkina Faso e la crisi del Sahel

162 milionidi bambini nel mondo soffrono di malnutrizione cronica. Il 97% di questi vive in paesi in via di sviluppo e il 90% in Africa Sub-sahariana e in Asia meridionale. Tra le aree maggiormente a rischio, la macroregione del Sahel africano, in cui rientra il Burkina Faso.

Scarica il dossier

Intervista a Giorgia Pianelli, volontaria LVIA in Burkina Faso e i risultati delle attività di lotta alla malnutrizione infantile dal 2012 ad oggi 

Con l’associazione LVIA, una giovane torinese, Giorgia Pianelli, è impegnata nel paese africano del Burkina Faso in un programma che aiuta le mamme a garantire una corretta nutrizione ai propri bimbi e che permette di curare tempestivamente i bambini denutriti nell’età più delicata, dai 6 mesi ai cinque anni.
Giorgia ha 29 anni e ha già un’importante esperienza e un ruolo di responsabilità in questo progetto di cooperazione internazionale. Il suo viaggio africano inizia nel 2012, quando ha colto l’occasione del servizio civile internazionale, opportunità che il governo italiano offre ai giovani tra i 18 e 28 anni, per sperimentarsi nella cooperazione. “Quell’anno è stato per me un banco di prova” ...... 
 
 
 

La Settimana dell'alimentazione 2015 

Come per gli anni precedenti, LVIA organizza intorno alla Giornata Mondiale dell’Alimentazione. un'intera settimana di eventi, percorsi didattici, incontri con la cittadinanza, per informare,  sensibilizzare, raccogliere fondi.
 
Il servizio sul TG Piemonte di Telecity 
Visita il sito dedicato
 

  

“Tutti a scuola! – Progetto di sostegno a tre mense scolastiche a Thiès (Senegal)”

Stato progetto: 
Concluso
 
Dove: Senegal, città di Thiès
Settori: Educazione
Quando: dal 01/01/2014 al 31/12/2014
Valore: 15.097 €
Partner e finanziatori: Tavola Valdese
 
progetto sostenuto con i fondi otto per mille della Chiesa Valdese (Unione delle chiese metodiste e valdesi)
 
 
LVIA continua a sostenere le mense scolastiche con i fondi da privati.
Scopri come contribuire>> 

Una scuola per i bambini di Gorom-Gorom

Stato progetto: 
Concluso
 
Dove: Villaggio di Timboulel, Comune di Gorom-Gorom, Provincia dell’Oudalan, Regione del Sahel – Burkina Faso
Settori: Educazione, infanzia
Partner e finanziatori: Comuni del programma ENDAMM, Comune di Gorom-Gorom, Tavola Valdese
 
 
 
progetto sostenuto con i fondi otto per mille della Chiesa Valdese (Unione delle chiese metodiste e valdesi)

Emergenza contro la malnutrizione infantile nella regione del Centre-Ouest, Burkina Faso. Fase 4

Stato progetto: 
Attivo
 
Dove: Burkina Faso, Regione Centre-Ouest
Settore: Emergenza, Salute, Infanzia
Valore: 650.000 euro
Partner e finanziatori:Unione Europea (ECHO), ONG Medicus Mundi Italia, Regione Centre-Ouest Ministero della Salute del Burkina Faso, Distretti sanitari di Nanoro, Réo, Koudougou, Leo, Sapouy.
Beneficiari diretti: 11.000 bambini sotto i 5 anni
 
 
(gennaio 2013)

Coltiviamo il nostro futuro: scambi giovanili Albania-Italia

Stato progetto: 
Concluso
 
 
Dove: Albania, regione della Zadrima; Italia, regione Piemonte 
Settore: Giovani, Agricoltura e allevamento
Valore: 10.628 euro
Partner e finanziatori: Unione Europea - Programma Gioventù in Azione, Associazione Shoqata Amabasadoret e Pages
Beneficiari diretti: 24 giovani tra i 18 e i 30 anni

Emergenza contro la malnutrizione infantile nella regione del Centre-Ouest, Burkina Faso. Fase 3

Stato progetto: 
Concluso
Dove: Burkina Faso, Regione Centre-Ouest
Settore: Emergenza, Salute, Infanzia
Valore: 1.000.000 euro
Partner e finanziatori: Unione Europea (ECHO), ONG Medicus Mundi Italia, Regione Centre-Ouest Ministero della Salute del Burkina Faso, Distretti sanitari di Nanoro, Réo, Koudougou, Leo, Sapouy.
Beneficiari diretti: 9.000 bambini sotto i 5 anni
 
 
 

Gioventù in rete per una maggiore partecipazione democratica in Burkina Faso

Stato progetto: 
Concluso
 
Dove: Burkina Faso: Città di Ouagadougou (Regione Centre), Ziniaré (Regione Plateu Central), Ouahigouya e Gourcy (Regione Nord), Dori e Gorom-Gorom (Regione Sahel)
Settore: Giovani e Democrazia
Valore: 110.000 dollari
Finanziatore: Fondo delle Nazioni Unite per la Democrazia
Partner locali: Ong locale Union Fraternelle des Croyants (UFC), Ong CISV, Direzione Promozione Giovani e Associazioni del Comune di Ouagadougou (DPJA)
Collaborano in Burkina Faso: Laboratoire de la Citoyenneté; Associazioni giovanili
Collaborano in Italia: Coordinamento dei Comuni per la Pace della Provincia di Torino (Cocopa)

TUTTI A SCUOLA! Progetto contro l’abbandono scolastico del Dipartimento di Thiès attraverso l’organizzazione di due mense autogestite

Stato progetto: 
Concluso
 
Dove: Senegal, Regione di Thiès
Settore: Educazione
Valore: 30.360 euro
Partner e finanziatori: Regione Emilia-Romagna, LVIA-Forlì Terzo Mondo, Cooperativa Sociale Equamente
Beneficiari: 400 alunni

Promozione della protezione sociale e tutela del lavoro informale della popolazione di strada di Maputo

Stato progetto: 
Concluso
Dove: Mozambico, Città di Maputo
Settori: Ambiente
Valore: 310.000 Euro
Partner e finanziatori: Unione Europea, Fondazione San Zeno, CIES, Kuwuka, Municipio di Maputo, CARITAS Italiana
Beneficiari diretti: 100 raccoglitori informali di rifiuti
 
 
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