In corso

IL VILLAGGIO CHE CRESCE: contrastare la povertà educativa nella zona Ex-Moi, Torino

Stato progetto: 
Attivo
 

La realizzazione della dimensione di villaggio all’interno di un quartiere di una grande città come Torino, ricreandone le condizioni, le dinamiche, le relazioni è l’obiettivo del progetto.

Il radicamento, l’identità e la consapevolezza, sono aspetti che, nella vita di un individuo prima e di una comunità poi, non possono fare altro che rafforzare le capacità di socializzazione e creare le qualità socio-ambientali migliori per la crescita di bambini e adolescenti.

In una visione olistica, il rafforzamento della dimensione comunitaria rappresenta l’elemento di innovazione più significativo della proposta “Il Villaggio che cresce”, intervenendo nel rafforzamento dell’intera comunità educante, nel miglioramento del senso di affezione e appartenenza al Borgo Filadelfia, grazie ad interventi mirati capaci di trasformare il degrado urbano in occasioni di sviluppo localeprossimità e comunitàUn vero e proprio volano di innovazione sociale.

Il Progetto “Il Villaggio che cresce” promosso dalle Associazioni Acmos e LVIA in collaborazione con l'Istituto Comprensivo Sandro Pertini, si è avviato nell’aprile 2017 grazie ad un primo contributo della Fondazione La Stampa - Specchio dei Tempi. L’intervento in corso si propone di incidere su una delle maggiori sfide del territorio: il contrasto alla povertà educativa.
Visita la pagina facebook Il Villaggio che cresce 

Descrizione del Progetto 

Attualmente nell’area del Ex Moi (Merrcati Ortofrutticoli all’ingrosso), Borgo Filadelfia – Circoscrizione 8 di Torino vivono circa 2.500 residenti, di cui 300 minori (il 60% bambini 6-11 e pre-adolescenti 11-14).

La grande trasformazione urbana del quartiere avvenuta repentinamente negli ultimi anni vede oggi convivere realtà molto diverse: case popolari, palazzine occupati abusivamente, alloggi concessi dal Comune di Torino alle famiglie in emergenza abitativa, studentati universitari, esperienze di cohausing e uffici del Coni e Arpa.

Tale trasformazione e l’emergere di nuove povertà hanno contribuito al malessere diffuso e a un progressivo processo di disgregazione sociale, sfociato in alcuni episodi di disordini e tensioni noti alle cronache. In questa porzione di quartiere vivono numerosi bambini, pre-adolescenti e adolescenti con le proprie famiglie; alcuni dei minori residenti sono in disfrequenza scolastica, a rischio mortalità educativa o tendono ad affrontare l’impegno scolastico con difficoltà, a causa delle lacune linguistiche e culturali (molti sono n.a.i - neo arrivati in italia), ma anche perché le famiglie non riescono ad accompagnarli nello svolgimento dei compiti di apprendimento e a offrire loro degli stimoli educativi.

Inoltre, manca uno spazio di socialità sul territorio: nonostante esistano degli spazi adeguati, come i giardini comuni, essi non vengono utilizzati perché considerati pericolosi o inadeguati.
 

Obiettivi del Progetto 

  1. Promuovere un ambiente di apprendimento efficace e capace di avere effetti positivi sul benessere generale di bambini e pre-adolescenti attraverso offerte educative in orario extrascolastico
  2. Rafforzare la dimensione di "Scuola aperta" che collabora, co-progetta e sviluppa azioni con i soggetti del territorio
  3. Promuovere il coinvolgimento attivo delle famiglie e sostenere il loro ruolo educativo e incrementare la fiducia nei confronti della Scuola
  4. Promuovere l’autonomia e il protagonismo dei giovani (educatori e altri giovani intercettati)

Destinatari 

Ad oggi il progetto ha coinvolto 100 bambini dai 6 agli 11 anni e 100 pre-adolescenti, le rispettive famiglie, 2 istituti comprensivi con attività di mappatura degli attori sociali che insistono sul territorio, la creazione di spazi di dialogo e l’implementazione di alcune attività laboratoriali e di aggregazione rivolte ai minori.

Modalità e tempi di realizzazione 

Il progetto ha una durata di 10 mesi  e terminerà il prossimo dicembre 2017. Le azioni realizzate e in corso sono:

  • Mappatura e analisi del contesto
  • Riprogrammazione e modulazione delle attività in base al contesto
  • Attività di accompagnamento allo studio e al gioco, laboratori artistico-teatrali rivolti ai bambini
  • Attività fuori e dentro la scuola (ArteMigrante spettacolo, Festa della Musica a scuola)
  • Centro estivo pomeridiano rivolto ai bambini del Villaggio
  • Valutazione in itinere
  • Revisione e programmazione attività fine estate - autunno (proposte: aiuto compiti intensivo, attività di storytelling con il Daily-MOI, ecc.)

Le attività si svolgono presso "Spazio che cresce" in c.so Giambone 87 interno cortile 8, il venerdì ed il sabato pomeriggio dalle 15 alle 18.

 

 

Pecixe VALE: progetto di sviluppo dell'isola di Pecixe

Stato progetto: 
Attivo

Dove: Guinea Bissau, Regione Cacheu
Settori: Socio-economico, agricoltura e infrastrutture
Valore: 778.000 Euro
Partner e finanziatori: DUE (Delegazione Unione Europea), PILIL ALIL (ONG locale), UNIVERS-SEL (ONG francese), DGEDR (Direcção Geral de Engenheira rural), MOPHU (Ministéiro das Obras Publicas, Habitaçao e Urbanismo)
Beneficiari diretti: 6.800 isolani, Piroghisti, 5 villaggi, 247 risicoltori, 15 animatrici orticole, 450 donne che lavorano gli orti,  20 donne che lavorano il sale, associazioni locali

RIEMPIAMO I GRANAI - "No Inchi Bemba" Progetto per il rafforzamento della filiera delle sementi di riso

Stato progetto: 
Attivo
 
Dove: Guinea Bissau: Regioni Cacheu, Oio, Bafata, Quinhara, Tombali, Bolama-Bijagos
Settori: Agricoltura e sicurezza alimentare
Valore: 1.138.200 Euro
Partner e finanziatori: UE (Unione Europea), CARITAS Bafata, Ministero dell’Agricoltura, Piattaforma dei CSR (Centri di Servizio Rurale)
Beneficiari diretti: 4.000 risicoltori e piccoli produttori e le loro famiglie (24.000 persone), 15 CSR e i loro associati, 10 risicoltori registrati come moltiplicatori professionali e il Centro Risicolo di Carantabà (centro per la moltiplicazione delle sementi).
Attività: 18/10/2016 - 18/10/2020

SANI PROJECT: sostegno integrato per il diritto all'acqua, igiene e nutrizione in Tanzania Centrale

Stato progetto: 
Attivo
 
Dove: Regioni di Dodoma, Iringa, Simiyu, Ruvuma (Tanzania centrale)
Valore: 1. 605.550,00 euro
Partner e finanziatori: Medici con l’Africa-CUAMM, Ufundiko, Università di Torino (UNITO), MR&D Institute, Università di Dodoma (UDOM), Hydroaid, Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS)
Beneficiari diretti: 100 partecipanti al Corso per manager idrico, 48 membri dei Council Health Management Team, 30 membri del personale ospedaliero, 30 membri del personale degli Health Centres, 4 District Nutritional Officers, 4 District Medical Officers, 12 Ingegneri di distretto e Assistenti, 60 Gestori schemi idrici, 60 Tecnici schemi idrici, 160 Community Health Workers
 

LA VITA DAL POZZO. Un pozzo in Tanzania per Masai e Swahili

Stato progetto: 
Attivo
Dove: Tanzania, città di Kwediboma, Distretto di Handeni
Settore: Acqua
Valore: 24.300 €
Promotori: iniziativa promossa da Gruppo Engarè Acqua è Vita
Beneficiari: 435 persone della città di Kwediboma 
 
 
 

Nord Mali: migliorare l'approvvigionamento di acqua potabile nelle aree colpite dalla crisi politica e dall'insicurezza. Regione di Gao (MINUSMA)

Stato progetto: 
Attivo

Dove: Mali, Regione di Gao, Cercles de Gao et Bourem
Settore: Emergenza, Acqua
Partner e finanziatori: MINUSMA - missione di peacekeeping dell'ONU in Mali
Beneficiari: Popolazione vulnerabile della Regione di Gao

Album fotografico LVIA Nord Mali/Emergenz Acqua su  

 

PARTIRE E TORNARE. UN'IMPRESA PER LA VITA. Progetto per il reinserimento socio-professionale dei migranti senegalesi di ritorno

Stato progetto: 
Attivo
Dove: Senegal, Regione Thiès 
Settore: Sviluppo locale; Migrazioni di ritorno; 
Valore: 291.040 Euro
Partner e finanziatori: Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo; ARD (Agenzia regione per lo sviluppo) di Thiès; Caritas Diocesana Thiès; Associazione Sunugal (Milano); Associazione Cossan (Santa Croce sull'Arno - Firenze)
Beneficiari diretti: almeno 150 migranti di ritorno (già rientrati in Senegal); almeno 50 migranti in rotta verso l'Europa e bloccati a Gao, Mali; almeno 150 migranti raggiungere con le attività d’informazione e sensibilizzazione in Italia
 

PUCEI - Lavoro per i giovani costretti a migrare

Stato progetto: 
Attivo
 
Dove: Guinea Bissau, Guinea Conakry, Senegal
Settori: Cibo e Diritti
Beneficiari diretti: 4.500 persone
Partner e finanziatori: Cooperazione Italiana AICS-MAECI, ong CISV
 

Greening Plastic

Stato progetto: 
Attivo
 
Settore: Ambiente, Agricoltura, Imprenditoria
Partner e finanziatori: Aqua for all, Deltares, Via Water
 

Migliorare le condizioni di vita e costruzione della resilienza nella Regione Afar, in Etiopia

Stato progetto: 
Attivo
 
Dove: Etiopia, Regione Afar, Woredas di Telalak, Adar e Dewe
Settori: Idrico, pastorizia, agricoltura, resilienza
Valore: 2.215.324 Euro
Beneficiari diretti: circa 30.000 pastori e agro-pastori. 
Partner e finanziatori: Unione Europea, Save the Children (capofila), AMREF e VSF Germany
Quando: da 1 novembre 2016 
 
Condividi contenuti

LVIA - Via Mons. Peano 8 b - 12100 Cuneo - c.f. 80018000044 - Contatti
Area Riservata - Privacy