Il nostro impegno in Africa
Agricoltura e allevamento:
il diritto alla sovranità alimentare
Appoggiamo l’azione delle associazioni contadine e incoraggiamo la creazione di reti di produttori e allevatori sostenendo un modello di agricoltura familiare che produca cibo sicuro e di buona qualità, generi impiego, rispetti l’ambiente e contribuisca a mantenere la vitalità delle tradizioni culturali e delle reti sociali del contesto rurale.
Lavoriamo sulle filiere agricole promuovendo il miglioramento delle tecniche produttive e commerciali e l’avvio di piccole imprese, anche attraverso la microfinanza. Promuoviamo azioni di difesa delle categorie più fragili dagli squilibri del mercato interno e internazionale.
Acqua: bene primario
Acqua pulita e accessibile per bere, lavarsi e cucinare, coltivare i campi, allevare animali e avviare piccole imprese: il primo dei diritti umani.
I programmi idrici della LVIA – pozzi, pompe, acquedotti e sistemi di raccolta - sono la base di qualsiasi processo di sviluppo.
L’obiettivo finale è l’autonomia delle comunità locali, attraverso la formazione di personale tecnico e il miglioramento delle capacità gestionali.
Ambiente: gestione dei rifiuti,
riciclaggio della plastica, energie alternative, risanamento ambientale
In alcune aree rurali, inoltre, promuoviamo la lotta alla desertificazione e aiutiamo le popolazioni non raggiunte dalla linea elettrica ad utilizzare forme di energia alternativa.
Salute: la salute per gli esclusi
Sosteniamo le istituzioni locali e nazionali nel processo di miglioramento dei servizi ai cittadini attraverso la riabilitazione e la costruzione di nuove strutture sanitarie, la formazione del personale medico e l’appoggio nella gestione dei servizi, con un’attenzione particolare alla salute materno-infantile, alla prevenzione dell’AIDS e delle altre malattie sessualmente trasmissibili.
Sviluppo locale:
le comunità protagoniste
Donne, giovani, infanzia
Microcredito, appoggio all'associazionismo, istruzione e formazione professionale sono alcune delle attività che coinvolgono positivamente queste "fasce deboli" della popolazione.




