Dove: Burkina Faso, Ouagadougou, Ziniaré, Dori, Gorom-Gorom, Ouahigouya, Dori
Settori: Agricoltura, Ambiente, Sviluppo Locale, Giovani
Partner e finanziatori: Regione Piemonte, Associazione delle Fondazioni delle Casse di Risparmio Piemontesi, LVIA, Comune di Torino, ENAIP Piemonte, CISV, Città di Piossasco, Provincia di Cuneo, Cocopa, Comune di Ziniaré, Ouagadougou - Direzione per la Promozione della Gioventù, Union Fraternelle des Croyants
Descrizione del programma
Le attività del progetto coinvolgono sei località del Burkina Faso, nelle regioni centrali e settentrionali del paese: la capitale Ouagadougou, le città di Ziniaré, Dori, Gorom-Gorom e, secondariamente, le città di Ouahigouya, Gourcy.
Il progetto intende rafforzare la formazione professionale e l’orientamento al lavoro di giovani, membri di associazioni giovanili e di categoria, provenienti da diverse località del Burkina Faso.
Le sei località sono state scelte sulla base dei bisogni rilevati, dei contesti specifici e delle relazioni di cooperazione che legano questi territori a diverse realtà piemontesi. In tutte le località si riscontra la necessità di investire maggiormente in opportunità di formazione professionale e professionalizzante dei giovani, che rappresentano la maggioranza della popolazione. Una formazione che fornisca delle competenze per avviare delle attività generatrici di reddito, per gestire in maniera efficiente spazi e strutture giovanili, per sapersi meglio orientare nel mondo del lavoro e per saper meglio analizzare il proprio contesto e cogliervi delle opportunità economiche. Le località individuate, seppur problematiche dal punto di vista delle difficoltà legate alle condizioni di povertà, presentano delle importanti potenzialità nel tessuto associativo, nella capacità di auto-organizzazione giovanile e per la presenza di strutture e servizi dedicati al “protagonismo giovanile” nelle varie sfumature del termine (sociale, culturale, economico). Un risultato, questo, che è stato raggiunto anche grazie ai rapporti di cooperazione che da diversi anni legano questi territori a diverse realtà del Piemonte (Enti locali, associazioni, ONG, associazioni di categoria, scuole, università, fondazioni) e che sono state portate avanti grazie al sostegno della Regione Piemonte nell’ambito del “Programma per la sicurezza alimentare e la lotta alla povertà in Africa Subsahariana”. Le sei località sono quindi state selezionate, oltre che sulla base dei bisogni riscontrati sui territori con i partner locali, sulla base della necessità di avviare, all’interno del paese, un circuito sostenibile e autogestito dalle strutture locali, capace di individuare e offrire nuovi sbocchi professionali ai giovani. A tal fine, tra gli obiettivi del progetto c’è quello di rafforzare la rete tra i servizi e le buone pratiche che sono state esperite negli anni in queste località, mirate al sostegno dei giovani nell’avvio di attività generatrici di reddito, nell’auto-organizzazione e nel protagonismo nei vari settori socio-economici.
Obiettivi e attività
Le attività formative saranno focalizzate su due assi e coinvolgeranno 180 giovani circa di Ouagadougou, Ziniaré, Dori, Gorom-Gorom.
Il primo modulo, realizzato da ENAIP e UFC migliorerà le capacità di analisi del contesto territoriale e identificazione delle potenzialità economiche, di organizzazione e gestione di attività generatrici di reddito.
Il secondo modulo migliorerà la capacità di progettazione e gestione di servizi e strutture per i giovani, con una sezione e-learning per la formazione di formatori, realizzata da SFEP, e una sezione realizzata dalla DPJA. Il secondo intervento formativo sarà tenuto dall’UFC e migliorerà le professionalità nei settori agricoli e della gestione dei rifiuti.
Le formazioni si svolgeranno presso il Centro Giovani di Ziniaré con alcune esercitazioni di terreno nelle altre località. L’attivazione di due fondi di finanziamento permetterà ai giovani di realizzare progetti micro-imprenditoriali (ne saranno selezionati 2 per ognuna delle 4 località) coerentemente con i due assi formativi di cui hanno beneficiato. Un terzo blocco di attività coinvolgerà anche le realtà di Ouahigouya e Gourcy e, attraverso un modulo formativo inerente la ricerca e l’orientamento al lavoro e l’organizzazione di un atelier inerente lo scambio di buone pratiche maturare dalle strutture delle sei località del paese, promuoverà l’avvio di un circuito sostenibile e autogestito dalle strutture locali, capace di individuare e offrire nuovi sbocchi professionali ai giovani. È inoltre prevista un’ampia azione di informazione in Piemonte, al fine di aumentare l’attenzione dei cittadini sulle tematiche della solidarietà internazionale e rafforzare le sinergie tra gli attori piemontesi impegnati in Burkina Faso sul tema della promozione dei giovani.