Una nuova regolamentazione fondiaria per la Valle della Nouhao
Inviato da lia il Gio, 17/06/2010 - 15:32
Giov, 17/06/2010
Dopo venti anni di attesa, entra in vigore la regolamentazione per la gestione della Valle e si pongono le basi legali per la lotta all’insicurezza alimentare e lo sviluppo sostenibile della zona.
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I lavori di rilevamento topografico
per la delimitazione delle parcelle
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Il 12 Maggio 2010 il Consiglio dei Ministri del Burkina Faso ha finalmente approvato lo SDA (Schema direttivo di regolamentazione e gestione del territorio) della Valle della Nouhao. La validazione di questo documento, che acquisisce forza di decreto interministeriale e diventa immediatamente applicabile, è un passo importantissimo per la rivalorizzazione di questo territorio. La Valle della Nouhao, zona rurale strategica del paese, è sottoposta a un processo di regolamentazione da più di vent’anni. L’approvazione dello SDA, grazie all’intervento congiunto del Ministero delle Risorse Animali e della LVIA, e al finanziamento della Cooperazione Italiana, pone fine ad un periodo di incertezza sulla gestione della zona, e dota la popolazione di uno strumento legale per risolvere i conflitti sull’utilizzo delle risorse, usufruire delle terre in maniera proficua ed equilibrata e quindi lottare contro l’insicurezza alimentare e la povertà nella Valle.
Il progetto di valorizzazione della Valle della Nouhao – progetto MVVN – è stato elaborato nel 1994. La sua realizzazione è stata affidata all’ONG LVIA, finanziata dalla Cooperazione Italiana. Si tratta di un progetto di gestione del territorio e di sicurezza alimentare nella Valle. Nel corso della prima fase, espletata dal 1997 al 2002, il progetto si è articolato attorno a quattro assi principali, ossia: il sostegno ai sistemi di produzione agricola e animale; la realizzazione delle infrastrutture, soprattutto idriche; le misure di accompagnamento come la formazione e il credito; la gestione dello spazio rurale. La seconda fase del progetto MVVN è iniziata nel 2007 per un periodo di tre anni. Essa mira al consolidamento dei risultati raggiunti nella prima fase, ad aumentare le capacità dei produttori della Valle e migliorare la gestione del territorio in maniera sostenibile ed equilibrata.




