La cooperazione decentrata: verso nuovi partenariati territoriali Nord-Sud

L’interdipendenza crescente tra paesi, comunità e persone nel mondo, porta con sé la possibilità del cittadino di farsi attore di processi lontani - ma soltanto apparentemente - dalla propria realtà. Comporta cioè la possibilità di ampliare il nostro diritto/dovere di cittadinanza nell’ambito di una società che da locale è diventata globale: abbiamo oggi la possibilità, il dovere e il diritto di essere cittadini del mondo.
 
Negli ultimi anni stanno aumentando gi effettivi spazi d’azione per singoli e collettività che vogliano essere attori consapevoli, non spettatori passivi, di questi processi.
 
In tal senso, la cooperazione internazionale sta cambiando, e sta consolidando un percorso diverso, che si affianca alla cooperazione tradizionale: lo sviluppo di una nuova modalità di politica di cooperazione allo sviluppo focalizzata sugli attori del territorio, definita Cooperazione decentrata, ma che preferiamo chiamare Cooperazione tra comunità, vede enti locali, università, associazioni di categoria, scuole, e qualunque soggetto della società civile organizzata del Nord “cooperare” e “costruire insieme” con soggetti omologhi del Sud, ognuno in base alle proprie attitudini e competenze. La cooperazione tra comunità è una progettazione, una collaborazione tra territori, espressione di un nuovo modo di concepire la convivenza tra i popoli, fondato sulla partecipazione, sul dialogo e sul rafforzamento delle capacità degli attori locali.
 
L’obiettivo è favorire uno sviluppo più sostenibile perché considera in misura maggiore i bisogni e le priorità delle popolazioni nei loro luoghi concreti di vita. Nello stesso tempo, attraverso la conoscenza reciproca, gli attori del Nord e del Sud creano legami, intessono reti, e questo aumenta la coscienza collettiva verso una cultura dell’accoglienza e della cooperazione, verso una volontà d’impegno personale.
 
Una mobilitazione di territori al Nord e al Sud che sta creando sinergie, una battaglia comune sul fronte della lotta alla povertà e dei pregiudizi culturali che sta andando a beneficio delle comunità di entrambi i Paesi, in un gioco a somma positiva, dove tutti hanno qualcosa da guadagnarci.
La cooperazione tra comunità è espressione di un nuovo modo di concepire lo sviluppo equo e sostenibile tra i popoli fondato sulla partecipazione, il dialogo e il rafforzamento delle capacità degli attori locali.

Documentazione

AllegatoDimensione
Brochure: 10 punti per la cooperazione tra comunità973.66 KB
Pubblicazione - parte 1 - Nord Sud. Costruire insieme è possibile. Il partenariato tra comunità: nuove opportunità di cittadinanza globale4.3 MB
Pubblicazione - parte 2 - Nord Sud. Costruire insieme è possibile. Il partenariato tra comunità: nuove opportunità di cittadinanza globale4.15 MB
Il ruolo delle Ong sul territorio. Nuovi attori sullo scenario della cooperazione 115.88 KB
Il dossier di VPS - Volontari per lo Sviluppo, ottobre 2008717.8 KB
Rilanciare lo "sviluppo". Il dossier di Missioni Consolata, maggio 2007755.88 KB
Cooperazione internazionale: c'è posto per tutti, enti e privati. La Fedeltà, 19 settembre. Intervista a Gianfranco Cattai179.41 KB
   

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