“Agite subito contro la povertà, nel rispetto degli impegni assunti e ribaditi pubblicamente”. E’ questo il messaggio di “Press the 8”, la campagna per il G8 lanciata dalla Coalizione Italiana Contro la Povertà, sostenuta da più di 70 associazioni e da dieci milioni di cittadini italiani.
“Press the 8” nasce per fare pressioni sul G8 e, attraverso il pressOTTOmetro, offre a tutti il modo di fare sentire la propria voce contro la povertà, ottenendo finora migliaia di adesioni. E la lotta alla povertà è anche su web: si può fare pressione anche su
www.gcap.it.
Fare pressione sui Paesi del G8, a nome della società civile italiana, affinché i leader politici si assumano la responsabilità di agire subito contro la povertà e nel rispetto delle promesse fatte. Con questi obiettivi , la Coalizione Italiana contro la povertà, a cui la LVIA aderisce, ha lanciato “Press the 8”, la campagna che vuole portare sul tavolo degli 8 Grandi la voce e le istanze dei Paesi poveri. La Coalizione informa i media e l’opinione pubblica e fa pressione affinché le istanze del Sud del Mondo – che oggi più che mai riguardano anche il Nord - siano considerate prioritarie e vengano inserite nei documenti finali del G8.
Press the 8 ha il sostegno di partner importanti – fra cui quello del Giro d’Italia, conclusosi lo scorso 31 maggio - e sta raccogliendo migliaia di consensi, sia grazie a iniziative come l’azione dimostrativa di venerdì 12 giugno a Piazza del Popolo a Roma - in cui è stata rappresentata l’indifferenza degli 8 leader mondiali dinanzi all’aggravarsi della crisi economica per i paesi poveri – sia attraverso il sito ww.gcap.it. Autentico simbolo e protagonista della campagna, è il pressOTTOmetro, lo strumento che permette a tutti, schiacciando un pulsante, di pressare i leader e ricordare loro gli impegni presi contro la povertà.
Il bilancio della crisi dell’attuale modello di sviluppo globale è drammatico: secondo le più recenti stime della FAO, le persone che soffrono la fame hanno ormai superato quota un miliardo. Più di due miliardi e mezzo di persone non hanno accesso a strutture igienico-sanitarie adeguate; ogni minuto una donna muore per cause connesse alla gravidanza e al parto; dieci milioni di bambini, il 99% dei quali nei paesi in via di sviluppo, muoiono ogni anno prima di compiere i 5 anni di vita, spesso per patologie evitabili; dei 33 milioni di persone colpite dall’HIV, di cui il 90% si trova in Africa sub-sahariana, solo 1 su 5 ha accesso ai farmaci indispensabili per continuare a vivere; oggi nel mondo ci sono 1 miliardo di disoccupati ed inoccupati e 781 milioni di adulti analfabeti, due terzi dei quali donne. E questo scenario drammatico non è l’esito di congiunture sfavorevoli o di cause naturali, bensì di squilibri strutturali: in altre parole, è il frutto di scelte politiche errate e di promesse mai mantenute. I Paesi del G8, principali responsabili della situazione, devono ora assumersi la responsabilità di scegliere in maniera chiara ed univoca a favore dello sviluppo umano e dei diritti umani di tutti i popoli, dimostrandosi così all’altezza degli impegni già più volte assunti e in larga parte finora disattesi.
Le seguenti associazioni aderiscono alla Coalizione italiana contro la povertà (GCAP – Global Call to Action against Poverty): Acli, Action Aid, Agesci, Aifo, Amici dei popoli, Amref, ARCI-ARCS, Associazione Italiana Donne per lo Sviluppo – AIDOS, Associazione Ong Italiane, Associazione Ricerca e Cooperazione, Azione per la salute globale Italia, Campagna delle Nazioni Unite per gli Obiettivi del Millennio, Campagna Riforma Banca Mondiale, CBM Italia, CCS, Centri per la pace Cesena e Forlì, Cestas, Cesvi, CGIL, Cilap Eapn Italia, CINI, Cipsi, CISL, Cisv, Cittadinanza Attiva, Civitas, CNCA, CND, Coalizione Italiana della Campagna Globale per l’Educazione, Coopi, Coordinamento Nazionale Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, CTM Altromercato, DPI-Italia, F.I.S.H, FEDERHAND ONLUS, Fivol, Fondazione Banca Etica, Fondazione Colombia te quiere ver, Forum del Terzo Settore, ICS, Intervita Onlus, Ipsia, Istituo Oikos Onlus, Istituto di Cooperazione Internazionale Progetto Sud, La Gabbianella, Legambiente, Link 2007-Cooperazione in Rete, LVIA, Mani Tese, Masci, Medici con l’Africa-CUAMM, Movimondo, OIRD-CICS, Osservatorio Italiano sull’Azione Globale contro l’AIDS, Oxfam International e Ucodep, PeaceWaves Onlus, Progetto Mondo-MLAL, Retedonnesenzadominio, Save the Children Italia, Sdebitarsi, Segreteria Provinciale del Sindacato FILCA-CISL di Bergamo, Social Watch Italia, Tavola della Pace, Tavola della Riconciliazione e Pace di Benevento, Telefono Azzurro, Terre des Hommes Italia, Transnational Organisation for Development, Employment, Social and Youth (T.O.D.E.S.Y.), UIL, Unicef Italia, Unimondo, Vides Internazionale, Vis, Volontari nel mondo- Focsiv, World Vision Italia Onlus, WWF Italia