Ad Orbassano l'8 ottobre l'Italia sei anche tu: festa dell'Italia Interculturale

7-8 ottobre 2011. Orbassano (TO)
L’ITALIA sei anche TU. Festa dell’Italia interculturale
Con la proiezione del documentario Ius Soli 18 di Fred Kuwornu

I gruppi Giovani e Intercultura dei comuni piemontesi della rete di cooperazione decentrata Enndam organizzano la festa conclusiva delle formazioni e delle progettualità locali avviate durante “GIOVANI E INTERCULTURA: un anno di dialoghi” - progetto promosso dalla ong LVIA, in collaborazione con il Centro Studi Sereno Regis e Cem mondialità e finanziato dal Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri

L’obiettivo delle due giornate di festa è quello di riflettere sui temi relativi al modello interculturale italiano, specialmente per quel che concerne i nostri territori e sostenere la campagna nazionale L’ITALIA SONO ANCH’IO (www.litaliasonoanchio.it) che appoggia due leggi di iniziativa popolare scritte da Lorenzo Trucco, dell’ASGI (Associazione studi giurifdici sull’immigrazione) di Torino:
  • la prima a favore dell’introduzione dello Ius Soli,
  • la seconda per concedere il diritto di voto amministrativo agli stranieri regolarmente residenti da almeno 5 anni.
Associazioni partner:ORATORIORBASSANO (Anfora cultura e solidarietà), CARITAS, PUZZLE, ORBITA UBUNTU, DI NOITREEVENTI
 
PROGRAMMA

Venerdì 7 ottobre

ORE 19.15: presso l’ITC Sraffa di Orbassano è prevista l’estrazione e formazione delle squadre per il torneo baraonda di calcetto del giorno seguente. Per iscrivervi al torneo compilare il modulo
 
Sabato 8 ottobre
ORE 14.00: tutta la cittadinanza è invitata a partecipare al torneo baronda e ai laboratori di cucina interculturale, di musica africana e di capoeira con una speciale animazione per bambini a cura dell’associazione OrbitaUbuntu presso il cortile interno dell’oratorio della Parrocchia San Giovanni Battista di Orbassano in via Papa Giovanni XXIII
(per iscrizioni: STEFANO RIZZO: 345/2102185 - stefano.rizzo1989@libero.it;
RACHELE LOSANO: 334/3145132 - rachele.losano@gmail.com).

ORE 16.30: in Piazza Umberto I ci sarà una presentazione da parte del comitato piemontese della campagna L’ITALIA SONO ANCH’IO a cui seguirà la possibilità di raccogliere firme per le 2 leggi di iniziativa popolare proposte da tale campagna.

ORE 17.00: presso il cinema parrocchiale in via Cesare Battisti 9 il regista Fred Kuwornu presenterà il documentario 18 IUS SOLI, il primo in Italia ad affrontare il tema del diritto di cittadinanza per chi è nato e cresciuto nel nostro paese da genitori immigrati. Ad esso seguirà un dibattito, curato da Stefano Gobbi della DI NOI TRE EVENTI.

ORE 19:30: la Festa si conclude con un aperitivo solidale e uno spettacolo musicale a opera dei rifugiati politici di Frossasco presso l’ITC Sraffa di St. Volvera 44

Scheda documentario Ius Soli:
"18 IUS SOLI" (54') è il primo documentario grass-roots italiano ad affrontare il tema del diritto di cittadinanza per chi è nato e cresciuto in Italia da genitori immigrati. Vincitore del Premio Gianandrea Mutti, diretto e prodotto nel 2011 dal regista bolognese di origini ghanesi Fred Kuwornu racconta con il linguaggio della docu-fiction la storia di alcuni "nuovi Italiani" , ma al tempo stesso promuove il dibattito legislativo e culturale sul diritto di cittadinanza per chi nasce in Italia sebbene da genitori immigrati. Nel 150 ^ Anniversario dell'Unità d'Italia, 18 Ius Soli s'interroga sulla necessità di unire tutti i "nuovi" italiani .
Al film documentario è affiancata una campagna di comunicazione sociale ed un social network di cui fanno parte le maggiori associazioni, enti, fondazioni, think tank che si stanno impegnando a portare anche in Italia una legge più moderna e al passo coi tempi in cui viviamo. Hanno partecipato al documentario il Presidente della Camera dei Deputati On. Gianfranco Fini e l'On. Andrea Sarubbi.
 
Scheda spettacolo teatrale:
"Il gruppo è composto da 15 ragazzi ospiti presso una struttura di accoglienza a Frossasco, dove risiedono in tutto 50 giovani scappati dalla guerra in Libia, di diversa provenienza (Mali, Costa d'Avorio, Burkina Faso, Cameroun, Sudan, Ghana, Nigeria).  Il progetto si propone di valorizzare l'importanza di comunicare attraverso i suoni, il filo conduttore sarà la musica intesa come linguaggio universale".
 
Laboratori a Cura di:
Associazione Camugere e CapoeiraSenzale (capoeira)
Associazione Orbita Ubuntu (laboratorio bimbi)
Daniele Biaciotto (musica africana)
François D’assise Badian (cucina interculturale)
 
MODALITA' DI ISCTRIZIONE
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