Lviainform@ - Speciale 8 marzo Giornata Mondiale della Donna

Newsletter n. 48

Speciale 8 marzo
Giornata Mondiale della Donna
 
In occasione della Giornata Mondiale della Donna, LVIA vi propone la testimonianza di Nutta Karithi: le fatiche quotidiane che ogni giorno milioni di donne in Africa compiono a causa della mancanza di una fonte d'acqua. La testimonianza di Nutta esprime la riconoscenza delle donne del villaggio di Kanoo-mula a LVIA e Nova Coop per il prolungamento dell’acquedotto che ha ridotto il carico di lavoro che per tanti anni è gravato sulle loro spalle.
Kenya, Regione di Meru
Nutta Karithi è una donna di Kamuthune, un’area che si affaccia sulla savana, intenta a riempire una tanica in un punto di distribuzione dell’acquedotto del villaggio di Kanoo-mula. Racconta:
"Sono sposata, ho 2 figli e vivo qui a Kamuthune. La mia attività principale è l’agricoltura, coltivare i campi di famiglia e inoltre bado ai vitelli e agli animali da latte. Coltivare il mais e il sorgo è molto impegnativo, un lavoro che faccio manualmente, e che si aggiunge alla cura della casa e della famiglia. Ora mi vedete qui al punto di distribuzione dell’acqua, che serve le famiglie dell’area e che è anche attrezzato l’abbeveraggio dei nostri animali da pascolo. Una costruzione davvero importante soprattutto in questa stagione così secca. Grazie all’acquedotto, l’acqua è disponibile vicino alle nostre e questo è un gran sollievo. Prima, per anni, l’unica fonte permanente era la sorgente sulla montagna, assai distante da qui. La mattina all’alba, con le vicine salivamo alla fonte a riempire le taniche d’acqua e, dopo averle legate con due giri di fune sulla schiena, scendevamo a casa lungo il sentiero. Ci volevano oltre quattro ore per completare il viaggio. Poi nel pomeriggio, dopo il lavoro nei campi, facevamo un secondo tragitto per riempire un’altra tanica da venti litri per il consumo della famiglia. Durante la gravidanza la strada diventava più pesante, ve lo potete immaginare".
LVIA...Una storia d'acqua.
L'accesso all'acqua è un diritto ancora negato a una persona su sei nel mondo. Il settore “Acqua e Igiene” è il primo in cui la LVIA intervenne, nel 1967, in Kenya.
Con quel primo intervento è nata la Storia d’Acqua”  che la LVIA ha scritto con tanti partner africani: non solo in Kenya, ma anche in Burundi, Burkina Faso, Etiopia, Guinea Bissau, Mali, Mauritania, Senegal e Tanzania. In questi anni abbiamo realizzato pozzi, trivellazioni, pompe a mano, ad energia solare ed eolica; abbiamo reso potabili delle sorgenti, costruito acquedotti e bacini per la raccolta dell’acqua piovana per migliorare le attività agro-pastorali. Continua

 

   

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