Filiera del fagiolo niébé: sviluppo rurale e sovranità alimentare nel centro-nord del Burkina Faso

Dove: Burkina Faso, Regione del plateau Central (province di Kourweogo, Oubritenga e Ganzourgou), Regione del Centro-Nord (provincia di Namentenga), Regione Sahel (province di Seno e dell’Oudalan)
Settori: Agricoltura; Sviluppo locale (rafforzamento associazioni di base); Donne
Valore: oltre 680.000 Euro
Partner e finanziatori: Unione Europea;Regione Piemonte; Ministero dell’Agricoltura delle Risorse Idriche e Ittiche del Burkina Faso; Associazione delle Fondazioni delle Casse di Risparmio Piemontesi; Progetto Enndàm; associazioni e organizzazioni locali per lo sviluppo rurale ASK, UGVO, Union  Allabeidou, CRUS; INERA (Istituto Nazionale dell’Ambiente e delle Ricerche Agricole);
Beneficiari diretti: circa 5.300 produttori e produttrici di niébé, sia a livello individuale che come prime forme embrionali di organizzazioni
Quando: concluso
 
Segnaliamo la pubblicazione LVIA relativa al progetto (in allegato)
 
 e il sito dedicato:
 
Descrizione sintetica del progetto
L’oggetto centrale dell’azione è il niébé, nome peul che indica un tipo di fagiolo bianco che si sviluppa a proprio agio anche in suoli particolarmente degradati e poveri, come appunto i terreni del nord del Burkina Faso. Le qualità nutritive del niébé sono conosciute da tempo così come l’utilità della pianta nella rigenerazione del suolo. Il progetto ha per obiettivo principale l’aumento del reddito e delle competenze delle produttrici e dei produttori di Niébé del nentro-nord del Burkina Faso. Le azioni sono finalizzate alla promozione della coltura, alla sua commercializzazione, all’autoconsumo locale, intendendo così contribuire al miglioramento della sicurezza alimentare e delle condizioni di vita delle popolazioni rurali. Le azioni sono imperniate sulla collaborazione con le associazioni contadine partner, che il progetto supporta nel miglioramento delle capacità gestionali/organizzative e nella promozione di una collaborazione tra loro che porti alla creazione di Unioni regionali di produttori di niébé in grado di dialogare con le istituzioni per portare avanti gli interessi e i diritti dei contadini e della popolazione rurale.
 
Obiettivi e attività
Il progetto vuole contribuire al raggiungimento della sicurezza alimentare e nello stesso tempo contribuire alla lotta alla povertà e allo sviluppo economico delle aree rurali:
Gli obiettivi sono:
  • Migliorare il reddito e le condizioni di vita degli agricoltori, attraverso l’aumento della produzione di niébé e realizzando strutture di commercializzazione efficienti e rappresentative dei produttori.
A questo scopo, il progetto ha promosso la formazione dei produttori, la maggiorparte dei quali sono donne, a tecniche più efficienti (di produzione, conservazione, trasformazione e commercializzazione di niébé), la fornitura di input agricoli (sementi, concime, attrezzatura) e la diffusione di tecniche più efficienti per la produttività e la riqualificazione dei suoli (fosse di compostaggio, dighette anti-erosive, tecnica Vallerani);
  • Promuovere la coltura del niébé, il suo consumo locale e la sua commercializzazione, attraverso la creazione di una rete nazionale dei produttori tra il centro e il nord del Burkina Faso.
A questo scopo, il progetto promuove la creazione delle Unioni Regionali dei Produttori e delle Produttrici di Niébé, capaci di gestire la produzione e capitalizzare i saperi in termini di organizzazione, gestione e negoziazione, in vista di realizzare una filiera del niébé a livello nazionale, efficiente e competitiva sul circuito economico transnazionale; in secondo luogo, il progetto ha promosso la commercializzazione nazionale e nei paesi limitrofi del niébé come filiera economica, attraverso la formazione alla preparazione
Le attività hanno coinvolto 212 villaggi, di cui 104 nella regione del Plateau Central, che si trova nell’area centrale del Paese,e 108 nella Regione del Sahel e nel dipartimento di Tougouri, vale a dire nel nord del Burkina Faso. L’apparente dispersione delle attività nei tanti villaggi e su un territorio così vasto, si spiega con la necessità di creare una filiera nazionale del niébé e per questo si è valutata l’opportunità di lavorare su un unico asse commerciale e di comunicazione che unisse l'intero paese.
I partner sono le principali organizzazioni locali impegnate nella promozione dello sviluppo rurale:
ASK, Association  Songtaaba (coinvolti 75 gruppi di villaggio) che riunisce 68 organizzazioni nella regione del Plateau Central.
UGVO, Unione dei Gruppi di Villaggio dell'Oudalan (coinvolti 98 gruppi di villaggio) copre i 5 comuni della provincia dell’Oudalan, nella Regione del Sahel.
Union  Allabeidou, è una unione di gruppi dipartimentali che si occupa del sostegno ai gruppi rurali. Opera nella Provincia di Seno, Regione Sahel.
Sono stati inoltre coinvolti il Gruppo Nabonswende, che segue le attività nel dipartimento di Tuguri, il CRUS, Comitato Regionale delle Unioni dei produttori del Sahel, l’INERA (Istituto nazionale per l’ambiente e la ricerca agricola), il Ministero dell’Agricoltura, delle risorse idriche e ittiche del Burkina Faso ed il Servizio Nazionale delle Sementi.
 
Beneficiari
Beneficiari diretti: circa 5.300 produttori e produttrici di niébé, sia a livello individuale che come prime forme embrionali di organizzazioni. 
Si stima che le popolazioni rurali e urbane (circa 40.000 persone) gioveranno dell’aumento del consumo di niébé (aumento della produzione stabilizzazione dei prezzi). Anche le organizzazioni di produttori e i commercianti sensibili alla valorizzazione delle filiere del niébé (circa 20.000 persone) avranno un ritorno positivo.
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Pubblicazione Rafforzare la filiera del fagiolo niébé. Sovranità alimentare e sviluppo rurale nel centro-nord del Burkina Faso2.11 MB
   

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