Servizio civile: sbloccate le procedure di avvio al servizio

Fri, 27/01/2012

Il 26 gennaio la Corte d’Appello di Milano ha sospeso le conseguenze della sentenza di primo grado riguardanti il bando 2011 in corso, emessa a seguito dell’accoglimento del ricorso presentato da Syed Shahzad Tanwir. Il giovane pachistano, da quindici anni in Italia, era stato escluso dalle selezioni del servizio civile in quanto privo del requisito della cittadinanza italiana che è richiesto dalla Legge 64/01, ed aveva per ciò fatto un legittimo ricorso.

Il Giudice, ritenendo “discriminatorie” le condizioni poste dalla Legge 64/01, aveva di prima istanza intimato il completo rifacimento del bando e delle selezioni dei volontari, bloccando così le procedure di avvio al servizio.

Dopo alcuni giorni di sospensione, si è arrivati ad una soluzione e allo sblocco dell'avvio di questa importante esperienza di solidarietà per i 18.000 giovani che avevano superato le selezioni.

Nonostante questa buona notizia, la LVIA, impegnata nella Campagna l'Italia sono anch'io a sostegno dei diritti di cittadinanza e di voto per le persone nate in Italia, auspica che a breve si possa avere una riforma della normativa vigente, così che anche gli stranieri regolarmente in Italia possano prendere parte ad esperienze di volontariato e solidarietà nei prossimi bandi.

La rivista Volontari Per lo Sviluppo VPS, nei giorni della sospensione ha realizzato una rassegna stampa aggiornata e puntuale sull'argomento, visibile a questo indirizzo.

   

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