Eventi

“Osare il ritorno”: la presentazione del libro del senegalese Karounga Camara al 31° Salone Internazionale del Libro di Torino

Giovedì 10 maggio alle ore 12.00 nella Sala Argento presso Lingotto Fiere in via Nizza 280, si presenta il libro edito da Celid “L’emigrazione degli africani. Osare il ritorno” a cura di Regione Piemonte - Settore Affari Internazionali e Cooperazione decentrata con la collaborazione dell’associazione di solidarietà e cooperazione internazionale LVIA. Intervengono l’autore Karounga Camara, il presidente dell’Associazione Senegalesi Torino Ababacar Seck e l’assessora regionale Monica Cerutti, che dichiara «Storie come quelle di Camara sono importanti. Aiutano a combattere lo stereotipo classico del migrante. Camara è venuto in Italia, ha lavorato, mantenendo il legame forte con la terra d'origine e oggi contribuisce all'economia del suo paese. Il suo è un buon esempio, un caso che può ispirare altri migranti». Modera la giornalista de Il Corriere della Sera Alessandra Muglia

In questo libro, che l’autore definisce «non una biografia ma una guida pratica», si racconta la sua esperienza “osata”, il rientro in Senegal. Dopo sette anni in Italia, un paio di anni fa Karounga ha deciso di lasciare un lavoro stabile a Milano per rientrare nel proprio paese di origine. Tornare, una scelta coraggiosa, più di partire. Come racconta: «Tutti si aspettano un rientro da vincitore invece non sai se ce la farai. Alla fine ho deciso di investire nel mio Paese, la mia vita sarebbe stata più utile lì».

Prima di rientrare però, ha dovuto costruirsi un’alternativa che permettesse di sostenere la propria famiglia. L’idea di Karounga si chiama Senita Food: «Sen-ita come Senegal-Italia», una piccola impresa aperta con altri due soci senegalesi rimasti a Milano e con l’obiettivo anche loro di rientrare. L’impresa produce semilavorati per panettieri e pasticceri e gestisce un panificio. Ad affiancarli nell’avviamento è stata un’azienda milanese, la Melfel, dove lavora uno dei migranti soci fondatori di Sen-Ita. È lui l’anello di congiunzione tra le due imprese. Un esempio di partenariato: i migranti prendono strumentazione e know-how dall’impresa italiana e in cambio ne acquistano i preparati.

Karounga con la sua impresa Sen-Ita Food ha partecipato al “Progetto per il reinserimento socio-professionale dei migranti senegalesi di ritorno” promosso dall’associazione LVIA con il contributo dell’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo. Il progetto ha individuato 500 migranti rientrati dall’Europa e ha selezionato 30 “business plan” supportandoli con finanziamenti e formazione per l’avvio o il consolidamento delle piccole imprese.

Parlando del suo libro, che vuole raccontare “la storia della vita di espatriati africani, di cui non immaginate il vero valore”, Karounga Camara dice: «Come milioni di Africani, ho avuto la possibilità di lasciare Il continente per tentare la fortuna in Europa. Ho poi deciso di rientrare a casa mia in Senegal e di lanciarmi con degli amici nel mondo imprenditoriale. È stata una grande decisione e ne misuro ora l’importanza. Ho voluto condividere questa esperienza perché so che ci sono molte persone a cui piacerebbe tornare in Africa e sviluppare un’attività propria. Per me è stato il risultato di una profonda evoluzione. Mi sembrava importante mostrare un cammino, in assoluta trasparenza».

Abbiamo riso per una cosa seria

Al via la XVI edizione della Campagna nazionale

“Abbiamo RISO per una cosa seria”

La XVI Campagna nazionale "Abbiamo riso per una cosa seria" a favore dell'agricoltura familiare in Italia e nel mondo, promossa da FOCSIV – Volontari nel Mondo (a cui LVIA è associata) insieme a Coldiretti e Campagna Amica, torna dal 16 aprile in televisione, per arrivare nelle piazze italiane con il tradizionale pacco di riso 100% italiano. L'iniziativa, anche per questa edizione, si avvale del Patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e della diffusione nei Centri Missionari Diocesani della CEI, grazie alla collaborazione con l’8x1000 alla Chiesa Cattolica e UBI Banca. Testimonial Antonello Fassari, attore comico, e Giancarlo Perbellini, chef pluristellato.

Il riso è l’alimento più prodotto e consumato al mondo e per questo è diventato il simbolo della Campagna: un grande movimento che crea alleanze tra contadini e consumatori, città e campagne, comunità dei paesi del Nord e del Sud del mondo, uniti per difendere chi lavora la terra e per garantire il diritto al cibo a tutti, a partire dai più vulnerabili.

LVIA è co–promotrice della Campagna in virtù del suo pluriennale impegno nei paesi dell’Africa Subsahariana al fianco dei piccoli produttori.

 

       LA CAMPAGNA

 LO SPOT

  IL PROGETTO LVIA

        LE PIAZZE LVIA
 

 


 
Novità di questo anno è la pubblicazione del Rapporto “I padroni della Terra”, presentato a Bari il 27 aprile all'interno della manifestazione Villaggio Contadino di Coldiretti. Il Rapporto, pensato e redatto da FOCSIV che si è avvalsa della collaborazione di Coldiretti, affronta la questione su chi siano i reali proprietari delle terre coltivabili e chi ne abbia il controllo, ma è anche al tempo stesso una denuncia ed una riflessione su quanto sta accadendo in ogni parte del mondo: l'accaparramento del suolo e delle terre più fertili, le cui gravi conseguenze ricadranno su tutti per generazioni. Questa prima edizione è dedicata al fenomeno del land grabbing e alle sue ripercussioni in termini di conflitti, espulsioni, migrazioni, depauperamento dell'ambiente e la scomparsa delle biodiversità.
 
"Il nostro è un grande movimento, rappresentato dai milioni di chicchi di riso offerti dai nostri volontari i primi giorni di maggio, che ribadisce come nessuno di noi sia disposto a delegare alcuno per ciò che ci riguarda più da vicino: il liberarci dalla schiavitù dei prezzi imposti dalle multinazionali dell'agroalimentare, dal fenomeno del caporalato, dai condizionamenti dell'agribusiness, dai cambiamenti climatici e dalle cause che portano all'emigrazione di milioni di persone. - ha dichiarato Gianfranco Cattai, presidente FOCSIV.
 
TUTTI POSSONO SOSTENERE LA CAMPAGNA!
Se vuoi partecipare e diventare anche TU un volontario, se vuoi coinvolgere il tuo gruppo ed entrare nella nostra rete di sostenitori, chiamaci allo 011.74.12.507 oppure scrivi a italia@lvia.it
 
Per approfondimenti sulla Campagna visita il sito www.abbiamorisoperunacosaseria.it

 

Dal 16 aprile al 6 maggio con un SMS da cellulare personale o con una telefonata da rete fissa al 45589, si potrà sostenere un unico grande progetto con un intervento in Italia e 39 nel mondo in difesa di chi lavora la terra. 

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Partecipa anche tu, posta la foto del tuo sorriso o di quello di un amico e scrivi #RISOxunacosaseria con @Focsiv e @LVIAong 

www.abbiamorisoperunacosaseria.it

Fai crescere la solidarietà. Il 7 e 8 aprile LVIA scende in piazza per il diritto all'acqua

Fai crescere la solidarietà
 
Una piantina aromatica per contribuire alla costruzione di cisterne di raccolta dell'acqua presso 10 centri sanitari in Tanzania
7 - 8 aprile 2018
 
In occasione della Giornata Mondiale dell'Acqua 2018, nei week end di aprile LVIA sarà presente nelle piazze di Torino e provincia, Cuneo e provincia, Asti e Galliate con banchetti di piantine aromatiche e primaverili, che saranno distribuite a fronte di un'offerta minima di 5 euro. Grazie al coinvolgimento di circa 200 volontari, saremo presenti con 55 postazioni e tutto il ricavato sosterrà il Progetto SANI che LVIA promuove in Tanzania Centralenei distretti di Kongwa e di Chamwino e nella Regione di Iringa. 
 
 
L’iniziativa è realizzata nell'ambito della Campagna Acqua è vita, con la quale LVIA ha portato acqua a 1 milione e 500.000 persone in 10 paesi africani a sostegno delle popolazioni più vulnerabili e impoverite.
 
Il progetto

Nelle regioni di Dodoma ed Iringa solo 1 persona su 3 ha accesso ad una fonte d’acqua pulita e sicura: i punti di distribuzione non sono sufficienti e le comunità non hanno abbastanza fondi per riparare le fontane pubbliche, spesso non funzionanti. Non si tratta solo di problemi tecnici ma anche di difficoltà di gestione e di governo dell’acqua, risorsa essenziale e preziosa, troppo spesso salata e a rischio di inquinamento da attività umane.

Acqua pulita, cibo sano e accesso alle cure sono diritti umani e imprescindibili e riconosciuti come prioritari dal Governo e dalle Organizzazioni Internazionali. Dal 2017 LVIA e Medici con l’Africa CUAMM promuovono insieme, con il contributo dell’Agenzia Italiana alla Cooperazione allo Sviluppo, un intervento integrato su Acqua, Igiene e Nutrizione per migliorare l’accesso ai servizi idrici e sanitari in 4 distretti rurali del Paese: nelle stesse strutture sanitarie dove vengono curati dai medici di CUAMM i bambini affetti da malnutrizione acuta severa, LVIA realizza nuovi sistemi di raccolta dell’acqua piovana.

Inoltre abbiamo lanciato - in collaborazione con l’ente nazionale per la formazione tecnica (VETA) - un corso per manager di schemi idrici in aree rurali, per migliorare la gestione comunitaria dell’acqua e siamo impegnati con le Istituzioni di ricerca e sviluppo italiane e locali a realizzare studi per migliorare la qualità dell’acqua.
Cosa puoi fare tu
 
Sabato 7 e Domenica 8 aprile (o nel week end successivo) vieni a trovarci nei banchetti
di piantine aromatiche, allestiti nelle piazze di molti Comuni.
 
Unisciti alla squadra dei volontari 
e aiutaci ad allestire un banchetto nella tua città: compila il formulario di adesione indicando la tua disponibilità
 
Sostieni la LVIA
con un versamento sul conto correte postale LVIA: 14343123
oppure cc Banca Etica intestato a LVIA, IBAN: IT98U0501801000000011064284
Causale: LVIA Tanzania - Sani Project
 
Per ulteriori informazioni contattaci al numero: 0171696975; fundraising@lvia.it

 

 

 

Banca di Cherasco sponsor della LVIA - Continua il supporto della BCC di Cherasco alle attività della LVIA

Cuneo, 12 marzo 2018 – Si è svolto ieri, domenica 11 marzo, il concerto canoro “Piccole voci per LVIA” di oltre trecento bambini delle scuole elementari di Cuneo, Borgo San Giuseppe, Busca e Bombonina. Durante l’esibizione è stata presentata alla platea la campagna LVIA “Acqua è Vita” per sensibilizzare sul tema del diritto all’acqua i genitori e sono state presentate le azioni intraprese da LVIA nei Paesi africani in cui opera. Lo spettacolo dei ragazzi è parte del percorso iniziato nelle scuole dall’associazione con sessioni informative finalizzate a spiegare ai bambini il tema del difficile accesso all’acqua e al cibo dei bimbi africani. Il Direttore Generale di Banca di Cherasco, Pier Paolo Ravera, e il Direttore della filiale di Cuneo, Gabriele Blangetti, hanno portato il saluto dell’Istituto alle famiglie presenti.
 
LVIA – Associazione Internazionale Volontari Laici è una Ong attualmente presente in dieci paesi africani che realizza, con le popolazioni e le autorità locali, programmi di sviluppo con l'obiettivo di sradicare la povertà e creare le condizioni economiche, sociali e ambientali necessarie allo sviluppo delle potenzialità umane. In Italia, LVIA promuove la cittadinanza attiva e responsabile per costruire una società più inclusiva e interculturale.
 
In occasione della Giornata Mondiale dell’acqua, in primavera, LVIA organizzerà eventi di piazza con l’offerta al pubblico di piantine aromatiche, per condividere le proprie attività e sensibilizzare la società sulla crisi idrica mondiale. Durante l’evento saranno raccolte offerte per finanziare la Campagna “Acqua è vita” che vuole garantire il diritto e l’accesso all’acqua sicura e potabile alle popolazioni africane che ancora ne sono prive. Ad ottobre, per la Giornata Mondiale dell’Alimentazione, LVIA organizzerà alcuni momenti in piazza, con l’offerta al pubblico di mele: un’occasione per condividere con la cittadinanza i temi di sviluppo sostenibile, accesso al cibo, interdipendenze globali, lotta allo spreco, produzione sostenibile. In entrambe le attività saranno nuovamente coinvolti gli studenti del territorio in un percorso di crescita e di consapevolezza.
 
“Da alcuni anni Banca di Cherasco ha scelto di sostenere l’importante lavoro della LVIA” spiega Pier Paolo Ravera, Direttore Generale di Banca di Cherasco “Siamo lieti di poter contribuire alle attività di questa associazione e, in particolare, di sostenerla nella sensibilizzazione dei ragazzi e delle loro famiglie di questi importanti temi sociali. Il nostro Istituto condivide e promuove l’obiettivo di LVIA nella promozione delle buone pratiche di solidarietà verso i più giovani".
 
La campagna di informazione “Acqua è Vita”, lanciata nel 2003 in occasione dell’Anno Internazionale dell’Acqua, chiede a singoli cittadini, associazioni, imprese, scuole e istituzioni un impegno concreto per farsi "Portatori d'Acqua" adottando comportamenti sostenibili nell'utilizzo di questa preziosa risorsa. “Solo nel 2016 LVIA ha potuto garantire l'accesso all'acqua e a servizi igienici a 180.000 persone in 10 paesi africani” dichiara Ezio Elia, Presidente LVIA. “Se pensiamo che ancora oggi il 30% della popolazione mondiale, ovvero 2,1 miliardi di abitanti, non possiede nella propria abitazione un accesso continuato e sicuro all'acqua potabile, e che il 60% della popolazione (4,4 miliardi di persone) non ha accesso a servizi igienici adeguati, la strada da fare è ancora lunga. Per questo, dobbiamo continuare a lottare con i nostri Partner e sostenitori per garantirne l’accesso a chi ancora ne è privo”.
 
Fondata nel 1962, oggi la Banca di Cherasco conta 27 agenzie tra le province di Cuneo, Torino, Genova e Savona e circa 170 dipendenti con un’età media inferiore ai 39 anni. Proprio la giovane età dei collaboratori è uno dei punti di forza dell’istituto perché garantisce quella dinamicità da sempre apprezzata dalla clientela e dai suoi oltre 12.000 soci. Competenza e forte radicamento nel tessuto socio-economico del territorio fanno della banca un affidabile punto di riferimento per la capacità di rispondere alle richieste a sostegno della crescita delle comunità in cui opera. Per informazioni www.bancadicherasco.it
 
UFFICIO STAMPA BANCA DI CHERASCO
Via Bra 15 - 12062 Roreto di Cherasco (CN)
Pellegrino Anna – pellegrinoann@cherasco.bcc.it – Tel. 0172.486701 – Cel. 331.6415550
 

Fino a fine ottobre: "Un sacchetto di mele per l'Africa" in occasione della Giornata Mondiale dell'Alimentazione

 
 
Il 16 ottobre si celebra la Giornata Mondiale dell'Alimentazione, che quest'anno con il titolo "CAMBIAMO IL FUTURO DELLE MIGRAZIONI. Investiamo nella sicurezza alimentare e nello sviluppo rurale" è dedicata ai temi delle interconnessioni tra sviluppo/sicurezza alimentare/migrazioni. 
Nelle due settimane precedenti e successive alla Giornata, LVIA organizza una serie di iniziative con l'obiettivo di informare, dibattere e coinvolgere la cittadinanza su tali interconnessioni. Il contenuto delle iniziative è ben riassuno nel "motto" coniato da LVIA "COLTIVIAMO IL NOSTRO FUTURO. Diamo risposte concrete nelle terre di origine"
 
 
Weekend 14 e 15 ottobre e fino a fine mese:
LVIA torna con “Un sacchetto di mele per l’Africa”
A sostegno dei progetti LVIA in Guinea Bissau per la sicurezza alimentare
e per garantire il diritto a restare nella propria terra d'origine

Sabato 14 e domenica 15 ottobre e fino alla fine del mese tornano nelle province di Torino e Cuneo, e a Galliate, i banchetti dell’associazione LVIA con l’iniziativa “Coltiviamo il nostro futuro, diamo risposte concrete nelle terre di origine. Un sacchetto di mele per l’Africa”.  

Circa 200 volontari saranno coinvolti nell'organizzazione di banchetti di sensibilizzazione e raccolta fondi attraverso la distribuzione - a fronte di un'offerta minima di 5 euro - di 12.000 kg di mele certificate IGP e di alta qualità, messe a disposizione da Assortofrutta tramite la sua associata Ortofruit Italia
TROVA IL BANCHETTO PIU' VICINO A TE SULLA MAPPA >> 

Il tema scelto per l'edizione 2017 della Giornata Mondiale dell’Alimentazione “Cambiamo il futuro delle migrazioni. Investiamo in sicurezza alimentare e sviluppo rurale". Perciò abbiamo sceltro di sostenere i progetti che LVIA promuove in Guinea Bissau per la sicurezza alimentare e garantire il diritto a restare nella propria terra d'origine.

Dell’oltre 1 milione e 500mila abitanti della Guinea Bissau, la maggior parte vive con 1,5 dollari al giorno. Molti si adoperano per superare la condizione di povertà e lavorare la terra per sfamare la propria gente.

LVIA è impegnata da oltre 15 anni nel paese, dove opera a con agricoltori, tutelando la biodiversità locale e la dimensione familiare dell’agricoltura. Tra "le chiavi" per passare da una produzione di sussistenza ad un’attività agricola redditizia, LVIA supporta i produttori nell’organizzarsi in cooperative e promuove la realizzazione a livello comunitario di Centri di Servizio Rurali, che mettono a disposizione degli associati magazzini per lo stoccaggio della produzione, macchine per la trasformazione di prodotti, sementi locali selezionate.

Dallo scorso settembre, grazie ad un progetto cofinanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione e lo Sviluppo, LVIA accompagna 6 Centri di Servizio Rurale. In questi mesi è stato possibile aumentare l’offerta di servizi e quindi le opportunità di lavoro per giovani e donne, dando così una vera alternativa alla fuga dalle campagne verso i centri urbani, alle migrazioni verso i paesi limitrofi o ai più pericolosi percorsi migratori verso l’Europa.  

Scopri di più sul progetto PUCEI-lavoro per i giovani costretti a migrare >> 

 

LVIA partecipa alla CAROVANA DELLA PACE CUNEO-BOVES

 
 
Carovana della Pace Cuneo - Boves: 9 km di cammino in memoria dei tragici eccidi che nel 19 settembre 1943 colpirono la città di Boves. Questo appuntamento storico con la marcia della "resistenza non violenta" è stato ideato e guidato negli anni da don Aldo Benevelli, fondatore di LVIA
 
Don Aldo diceva: "Quel giorno (8 settembre) e i giorni successivi, per me e per i miei compagni partigiani e deportati, per noi è stato un giorno  di rinascita del paese, per cui da quelle giornate, l’8, il 9 fino al 19 di settembre, c’è chi ha ammazzato l’Italia, c’è chi ha disonorato l’Italia, c’è chi ha tradito l’Italia, ma c’è chi ha cominciato a dare se stesso al paese, a partire da persone ignote, da casalinghe, da militari sbandati, da studenti. Oggi siamo chiamati noi a dare il meglio di noi stessi per il paese, per l'umanità intera".
 
"Contro la guerra,  ogni guerra e ogni fascismo si è sempre spese don Aldo Benevelli, che con amici a amministratori ha pensato e voluto la Carovana della Pace, come momento di riflessione, cosicentizzazione e azione per tutto il popolo e per ogni comunità". L'articolo su LA GUIDA
 
Il ritrovo è domenica 24 settembre a Cuneo, presso il Parco della Resistenza, alle ore 13
L'arrivo a Boves è previsto in piazza Italia alle ore 16
 
Tutti gli eventi della manifestazione su : carovanadellapace2010.wordpress.com
 
 

Forlì. SPICES 2017: Scuola di Politica Internazionale, Cooperazione e Sviluppo

Il corso SPICES è la Scuola di approfondimento sulle tematiche della politica internazionale, cooperazione e sviluppo, che ha il fine di creare nella società civile una cultura politica sulla solidarietà internazionale come modalità di relazione tra i popoli e di politica estera tra gli Stati. E' organizzata da LVIA, FOCSIV con la collaborazione della Fondazione Migrantes.

Il corso è rivolto a: 

persone in possesso di competenze relative alla cooperazione internazionale studenti universitari persone interessate a svolgere un'opera di sensibilizzazione riguardo ai problemi della giustizia e della pace persone appartenenti al mondo del volontariato

Le lezioni si terranno dal 19 ottobre al 6 dicembre 2017 presso la Sala Studio Santa Lucia a Forlì, in Corso della Repubblica 77, dalle 18.00 alle 22.00.

Scarica il depliant del corso >>


ISCRIZIONI
Per iscrizioni si richiede un curriculum vitae in formato Europass e una lettera motivazionale da inviare per mail all’indirizzo emiliaromagna@lvia.it entro e non oltre il 12 ottobre 2017. Solo dopo tale data verrà inviata comunicazione o meno di accettazione al Corso. È richiesta una quota di iscrizione al Corso di 300 euro da versarsi dopo la comunicazione di accettazione e comunque non oltre il 19 ottobre 2017 sul C/C intestato ad Ass. LVIA-Forlì nel Mondo con le seguenti coordinate:

IBAN: IT44P0855613202000000236814
Causale: Corso Spices 2017 Forlì – Nome e Cognome

E' disponibile n.1 quota di iscrizione gratuita messa a disposizione da Servizio Migrantes – diocesi di Forlì-Bertinoro per offrire la possibilità di partecipare al corso SPICES a chi, pur motivato, non  ne avesse le disponibilità economiche e sperimentare una conoscenza delle tematiche migratorie sul territorio forlivese,  attraverso la condivisione di un periodo/ progetto di servizio presso Migrantes. La data di inoltro  costituirà  elemento di precedenza.  

Per maggiori dettagli:

BANDO

DOMANDA DI PARTECIPAZIONE


La Fondazione “Migrantes” è l’organismo costituito dalla Conferenza Episcopale Italiana per accompagnare e sostenere le Chiese particolari nella conoscenza, nell’opera di evangelizzazione e nella cura pastorale dei migranti, italiani e stranieri, per promuovere nelle comunità cristiane atteggiamenti e opere di fraterna accoglienza nei loro riguardi, per stimolare nella società civile la comprensione e la valorizzazione della loro identità in un clima di pacifica convivenza, con l’attenzione alla tutela dei diritti della persona e della famiglia migrante e alla promozione della cittadinanza responsabile dei migranti.

Per gli studenti universitari iscritti all’anno formativo 2017/18 è prevista una riduzione della quota a 250 euro.

Il Corso prevede un massimo di 25 partecipanti.

Verrà rilasciato un attestato di partecipazione a chi frequenterà almeno l'80% degli incontri previsti.

 
INFORMAZIONI
ASS. LVIA - FORLì NEL MONDO
Via delle Torri 7/9 - 47121 Forlì
Tel. 0543.33938
E-mail: emiliaromagna@lvia.it
 

IN SCENA "LA FORESTA CHE CRESCE. Fa più rumore un albero che cade di un’intera foresta che cresce”

 

Per non ascoltare solo il rumore dell’albero che cade: questo l’obiettivo di un progetto che approda a uno spettacolo fondato sul dialogo fra giovani italiani, migranti di recente arrivo e giovani di origine straniera nati o cresciuti in Italia. La restituzione in forma di spettacolo affronta il tema dell’immigrazione in una dimensione di crescita per la comunità, come risultato di un percorso artistico e culturale di confronto e riflessione dei partecipanti sulle proprie esperienze, dando la parola ai migranti e ai giovani di seconda generazione.

Il progetto, vincitore del bando MigrArti, indetto dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – Direzione Spettacolo, è realizzato da TedacàActi e Almateatro,in collaborazione con Isola di Ariel, LVIAArte Migrante ed Equilibri d’Oriente ed è l'unico progetto in Piemonte selezionato e finanziato per il settore teatro. L’azione spettacolare andrà in scena sabato 15 luglio, ore 21.30, con ingresso gratuito presso il Parco della Tesoriera (corso Francia 186-192), all’interno della manifestazione Evergreen Fest. Per maggiori informazioni il pubblico può contattare il numero 3206990599, scrivere a info@evergreenfest.ito visitare il sito www.tedaca.it.

Il progetto e lo spettacolo La foresta che cresce sono stati ideati e diretti da Gabriella Bordin, Beppe Rosso e Simone Schinocca. Le tre compagnie Tedacà, Acti e Almateatro hanno condotto insieme una serie di laboratori teatrali con la collaborazione e consulenza di Valentina Aicardi, Ornella Balestra, Suad Omar, Sara Consoli e Vesna Scepanovic. I Laboratori si sono svolti sul territorio della città di Torino e hanno visto la partecipazione di oltre 40 giovani: cittadini italiani, giovani immigrati di seconda generazione e migranti del C.A.R.A. (Centro di accoglienza per richiedenti asilo) gestiti dalla Cooperativa L’Isola di Ariel.

Il lavoro con i giovani di seconda generazione si è realizzato grazie alla collaborazione con Lvia, Arte Migrante ed Equilibri d’Oriente. I laboratori sono stati condotti nelle zone San Salvario, basso San Donato e Porta Palazzo (a San Pietro in Vincoli), luoghi della città caratterizzati da una forte presenza multiculturale.

Le tre Compagnie hanno lavorato in sinergia mettendo a disposizione le proprie e diverse capacità artistiche, avvalendosi anche delle operatrici culturali di Almateatro, impegnate storicamente e quotidianamente sul tema del dialogo interculturale, e coinvolgendo i giovani del gruppo Arte Migrante che praticano inclusione sociale con metodologie di tipo artistico. Insieme si sono favoriti l’incontro, il dialogo e azioni creative fra i partecipanti ai laboratori.

Il risultato ha generato una comunità artistica che lavora al superamento delle cosiddette “paure” che tormentano la società contemporanea: la paura di chi non si conosce e i timori di coloro che affrontano una società del tutto nuova. Tali contraddizioni culturali, se strumentalizzate e affrontate tramite stereotipi e senza mediazioni, possono generare fenomeni di aggressività e violenza. In questo scenario, gli operatori culturali e artistici dovrebbero svolgere un ruolo importante, per operare contro ogni forma di discriminazione, con particolare attenzione agli aspetti linguistici che contribuiscono a rafforzare pregiudizi e stereotipi (come previsto dalla Carta di Roma).

Nel laboratorio i giovani hanno sviluppato un percorso di conoscenza e di ascolto verso gli altri e hanno trovato uno spazio in cui esprimere e condividere storie, sensazioni, disagi e dibattiti, generando insieme una costruzione drammaturgica che parte dal loro vissuto e dalle loro aspirazioni.

L’arte scenica diventa quindi strumento di dialogo per superare il possibile conflitto generato da modelli di pensiero diversi tra loro. Attraverso la conoscenza, il dialogo e la creatività si abbattono gli stereotipi, si sperimenta l’alterità non come problema ma come messa in atto di una prospettiva di maturazione per tutta la comunità. Fondamentale, a tal proposito, la presenza dei giovani di seconda generazione che, per la loro esperienza di vita, si pongono in modo naturale come “Ponti tra due società” fornendo, attraverso le proprie riflessioni, uno sguardo nuovo e un'idea di futuro che va oltre e supera le paure.

Il loro apporto è ancora più importante oggi qui in Italia, in questo momento storico di dibattito e scontro politico sulla proposta di legge per la riforma della cittadinanza e sul principio dello Ius Soli.

Obiettivo della performance è raccontare non tanto la dimensione delle difficoltà quanto quella delle prospettive future. “Fa più rumore un albero che cade di un’intera foresta che cresce” recita un antico detto. Partendo da questa riflessione si racconta il fenomeno migratorio da un altro punto di vista: attraverso storie, amori e desideri di chi oggi, giovane, vive in Italia, cioè di quella generazione che possiede il potenziale e l’energia per arricchire di diversità e bellezza la società in cui abita e di cui costruirà il futuro. L’azione dello spettacolo prenderà forma sul palcoscenico e in forma itinerante fra gli alberi secolari del parco che circondano la Villa della Tesoriera. In scena l’azione performantica agirà in contaminazione con i linguaggi del teatro e della danza, alternati a video testimonianze.

Ufficio Stampa:

LivioTaddeo                                                                              
tel. 011 768074;  mob. 329 1165999;
 

EVOLVET: presentato il manuale per il coordinamento dei volontari nei progetti di sviluppo

Il 17 giugno, nell’ambito dell’annuale assemblea associativa di LVIA abbiamo realizzato l’evento finale e di diffusione dei risultati del Progetto EVOLVET, un partenariato strategico tra 7 associazioni europee che si occupano di volontariato nei progetti di sviluppo locale e internazionale: grazie allo scambio di esperienze attraverso meeting internazionali, le associazioni hanno prodotto nuovi materiali e percorsi formativi rivolti alle figure che si occupano in particolare di coordinare i volontari all’interno di associazioni di volontariato.

A Torino è stato presentato il documento “Manual for vocational education and training of volunteer coordinators in development projects”, che mette a punto esperienze, procedure e metodologie rispetto al coordinamento e alla gestione dei volontari nei processi e progetti di sviluppo. Il manuale suggerisce percorsi formativi che si possono organizzare approfondendo diversi contenuti esposti e le formazioni possono contare su una ricca scelta di prodotti multimediali, laboratori e attività di gruppo per favorire un processo di apprendimento cooperativo.

Scarica il manuale di EVOLVET >>>>>>

 

 

A Torino un incontro sul Servizio Civile con LVIA

Sei una ragazza o un ragazzo tra i 18 e i 28 anni?
Hai voglia di impegnarti per un anno nel mondo della cooperazione internazionale, in Italia o in Africa?

Si è aperto il Bando per il SERVIZIO CIVILE NAZIONALE VOLONTARIO per la selezione di 47.529 volontari, ragazzi/e tra i 18 e i 28 anni (29 anni non compiuti), da impiegare in progetti di Servizio Civile in Italia e all'estero.
LVIA ti offre la possibilità di fare questa esperienza di crescita umana e professionale, un tuffo nella multiculturalità, la conoscenza di mondi e culture diverse sui territori italiani e africani in cui è impegnata da 50 anni con alta professionalità, dedizione e passione.

Il servizio civile, nazionale e internazionale, ha durata di un anno, durante il quale il giovane riceverà una remunerazione e potrà acquisire competenze ed esperienze curriculari spendibili nel mondo del lavoro.

In collaborazione con l’Università degli Studi di Torino, Venerdì 23 giugno, dalle 16.00 alle 18.00 al Campus Einaudi - Aula C2 si terrà una presentazione del servizio civile e dei vari progetti messi a bando sia dalla LVIA che da altre associazione del Consorzio delle ONG Piemontesi.

 LVIA – Servizio di Pace ricerca:

  • 4 giovani nelle sedi di Torino e Cuneo. I giovani selezionati opereranno, affiancati dallo staff LVIA, nell’organizzazione di campagne di sensibilizzazione e raccolta fondi, realizzeranno attività e laboratori nelle scuole e coinvolgeranno i giovani del territorio per lavorare sui temi dell’Intercultura, della cittadinanza attiva, della sostenibilità ambiente, dei diritti e delle migrazioni. Il bando per l’Italia è denominato “Giovani energie per un servizio di pace”
  • 10 giovani nelle sedi in 5 Paesi africani: Senegal, Guinea Conakry, Kenya, Mozambico, Tanzania. I giovani selezionati opereranno, affiancati dallo staff LVIA, nella realizzazione di progetti agricoli, idrici, ambientali, di inclusione sociale nei villaggi e nelle città di questi Paesi africani, inserendosi in progetti di cooperazione internazionale. Il bando per l’estero è denominato "Caschi bianchi: interventi umanitari in aree di crisi 2017".

Hai tempo fino al 26 giugno alle h 14 per candidarti, scopri tutte le informazioni sui progetti e su come presentare la domanda  qui  o chiama allo 0171-696975 ti aspettiamo!!

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