Eventi

Fino a fine ottobre: "Un sacchetto di mele per l'Africa" in occasione della Giornata Mondiale dell'Alimentazione

 
 
Il 16 ottobre si celebra la Giornata Mondiale dell'Alimentazione, che quest'anno con il titolo "CAMBIAMO IL FUTURO DELLE MIGRAZIONI. Investiamo nella sicurezza alimentare e nello sviluppo rurale" è dedicata ai temi delle interconnessioni tra sviluppo/sicurezza alimentare/migrazioni. 
Nelle due settimane precedenti e successive alla Giornata, LVIA organizza una serie di iniziative con l'obiettivo di informare, dibattere e coinvolgere la cittadinanza su tali interconnessioni. Il contenuto delle iniziative è ben riassuno nel "motto" coniato da LVIA "COLTIVIAMO IL NOSTRO FUTURO. Diamo risposte concrete nelle terre di origine"
 
 
Weekend 14 e 15 ottobre e fino a fine mese:
LVIA torna con “Un sacchetto di mele per l’Africa”
A sostegno dei progetti LVIA in Guinea Bissau per la sicurezza alimentare
e per garantire il diritto a restare nella propria terra d'origine

Sabato 14 e domenica 15 ottobre e fino alla fine del mese tornano nelle province di Torino e Cuneo, e a Galliate, i banchetti dell’associazione LVIA con l’iniziativa “Coltiviamo il nostro futuro, diamo risposte concrete nelle terre di origine. Un sacchetto di mele per l’Africa”.  

Circa 200 volontari saranno coinvolti nell'organizzazione di banchetti di sensibilizzazione e raccolta fondi attraverso la distribuzione - a fronte di un'offerta minima di 5 euro - di 12.000 kg di mele certificate IGP e di alta qualità, messe a disposizione da Assortofrutta tramite la sua associata Ortofruit Italia
TROVA IL BANCHETTO PIU' VICINO A TE SULLA MAPPA >> 

Il tema scelto per l'edizione 2017 della Giornata Mondiale dell’Alimentazione “Cambiamo il futuro delle migrazioni. Investiamo in sicurezza alimentare e sviluppo rurale". Perciò abbiamo sceltro di sostenere i progetti che LVIA promuove in Guinea Bissau per la sicurezza alimentare e garantire il diritto a restare nella propria terra d'origine.

Dell’oltre 1 milione e 500mila abitanti della Guinea Bissau, la maggior parte vive con 1,5 dollari al giorno. Molti si adoperano per superare la condizione di povertà e lavorare la terra per sfamare la propria gente.

LVIA è impegnata da oltre 15 anni nel paese, dove opera a con agricoltori, tutelando la biodiversità locale e la dimensione familiare dell’agricoltura. Tra "le chiavi" per passare da una produzione di sussistenza ad un’attività agricola redditizia, LVIA supporta i produttori nell’organizzarsi in cooperative e promuove la realizzazione a livello comunitario di Centri di Servizio Rurali, che mettono a disposizione degli associati magazzini per lo stoccaggio della produzione, macchine per la trasformazione di prodotti, sementi locali selezionate.

Dallo scorso settembre, grazie ad un progetto cofinanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione e lo Sviluppo, LVIA accompagna 6 Centri di Servizio Rurale. In questi mesi è stato possibile aumentare l’offerta di servizi e quindi le opportunità di lavoro per giovani e donne, dando così una vera alternativa alla fuga dalle campagne verso i centri urbani, alle migrazioni verso i paesi limitrofi o ai più pericolosi percorsi migratori verso l’Europa.  

Scopri di più sul progetto PUCEI-lavoro per i giovani costretti a migrare >> 

 

LVIA partecipa alla CAROVANA DELLA PACE CUNEO-BOVES

 
 
Carovana della Pace Cuneo - Boves: 9 km di cammino in memoria dei tragici eccidi che nel 19 settembre 1943 colpirono la città di Boves. Questo appuntamento storico con la marcia della "resistenza non violenta" è stato ideato e guidato negli anni da don Aldo Benevelli, fondatore di LVIA
 
Don Aldo diceva: "Quel giorno (8 settembre) e i giorni successivi, per me e per i miei compagni partigiani e deportati, per noi è stato un giorno  di rinascita del paese, per cui da quelle giornate, l’8, il 9 fino al 19 di settembre, c’è chi ha ammazzato l’Italia, c’è chi ha disonorato l’Italia, c’è chi ha tradito l’Italia, ma c’è chi ha cominciato a dare se stesso al paese, a partire da persone ignote, da casalinghe, da militari sbandati, da studenti. Oggi siamo chiamati noi a dare il meglio di noi stessi per il paese, per l'umanità intera".
 
"Contro la guerra,  ogni guerra e ogni fascismo si è sempre spese don Aldo Benevelli, che con amici a amministratori ha pensato e voluto la Carovana della Pace, come momento di riflessione, cosicentizzazione e azione per tutto il popolo e per ogni comunità". L'articolo su LA GUIDA
 
Il ritrovo è domenica 24 settembre a Cuneo, presso il Parco della Resistenza, alle ore 13
L'arrivo a Boves è previsto in piazza Italia alle ore 16
 
Tutti gli eventi della manifestazione su : carovanadellapace2010.wordpress.com
 
 

Forlì. SPICES 2017: Scuola di Politica Internazionale, Cooperazione e Sviluppo

Il corso SPICES è la Scuola di approfondimento sulle tematiche della politica internazionale, cooperazione e sviluppo, che ha il fine di creare nella società civile una cultura politica sulla solidarietà internazionale come modalità di relazione tra i popoli e di politica estera tra gli Stati. E' organizzata da LVIA, FOCSIV con la collaborazione della Fondazione Migrantes.

Il corso è rivolto a: 

persone in possesso di competenze relative alla cooperazione internazionale studenti universitari persone interessate a svolgere un'opera di sensibilizzazione riguardo ai problemi della giustizia e della pace persone appartenenti al mondo del volontariato

Le lezioni si terranno dal 19 ottobre al 6 dicembre 2017 presso la Sala Studio Santa Lucia a Forlì, in Corso della Repubblica 77, dalle 18.00 alle 22.00.

Scarica il depliant del corso >>


ISCRIZIONI
Per iscrizioni si richiede un curriculum vitae in formato Europass e una lettera motivazionale da inviare per mail all’indirizzo emiliaromagna@lvia.it entro e non oltre il 12 ottobre 2017. Solo dopo tale data verrà inviata comunicazione o meno di accettazione al Corso. È richiesta una quota di iscrizione al Corso di 300 euro da versarsi dopo la comunicazione di accettazione e comunque non oltre il 19 ottobre 2017 sul C/C intestato ad Ass. LVIA-Forlì nel Mondo con le seguenti coordinate:

IBAN: IT44P0855613202000000236814
Causale: Corso Spices 2017 Forlì – Nome e Cognome

E' disponibile n.1 quota di iscrizione gratuita messa a disposizione da Servizio Migrantes – diocesi di Forlì-Bertinoro per offrire la possibilità di partecipare al corso SPICES a chi, pur motivato, non  ne avesse le disponibilità economiche e sperimentare una conoscenza delle tematiche migratorie sul territorio forlivese,  attraverso la condivisione di un periodo/ progetto di servizio presso Migrantes. La data di inoltro  costituirà  elemento di precedenza.  

Per maggiori dettagli:

BANDO

DOMANDA DI PARTECIPAZIONE


La Fondazione “Migrantes” è l’organismo costituito dalla Conferenza Episcopale Italiana per accompagnare e sostenere le Chiese particolari nella conoscenza, nell’opera di evangelizzazione e nella cura pastorale dei migranti, italiani e stranieri, per promuovere nelle comunità cristiane atteggiamenti e opere di fraterna accoglienza nei loro riguardi, per stimolare nella società civile la comprensione e la valorizzazione della loro identità in un clima di pacifica convivenza, con l’attenzione alla tutela dei diritti della persona e della famiglia migrante e alla promozione della cittadinanza responsabile dei migranti.

Per gli studenti universitari iscritti all’anno formativo 2017/18 è prevista una riduzione della quota a 250 euro.

Il Corso prevede un massimo di 25 partecipanti.

Verrà rilasciato un attestato di partecipazione a chi frequenterà almeno l'80% degli incontri previsti.

 
INFORMAZIONI
ASS. LVIA - FORLì NEL MONDO
Via delle Torri 7/9 - 47121 Forlì
Tel. 0543.33938
E-mail: emiliaromagna@lvia.it
 

IN SCENA "LA FORESTA CHE CRESCE. Fa più rumore un albero che cade di un’intera foresta che cresce”

 

Per non ascoltare solo il rumore dell’albero che cade: questo l’obiettivo di un progetto che approda a uno spettacolo fondato sul dialogo fra giovani italiani, migranti di recente arrivo e giovani di origine straniera nati o cresciuti in Italia. La restituzione in forma di spettacolo affronta il tema dell’immigrazione in una dimensione di crescita per la comunità, come risultato di un percorso artistico e culturale di confronto e riflessione dei partecipanti sulle proprie esperienze, dando la parola ai migranti e ai giovani di seconda generazione.

Il progetto, vincitore del bando MigrArti, indetto dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – Direzione Spettacolo, è realizzato da TedacàActi e Almateatro,in collaborazione con Isola di Ariel, LVIAArte Migrante ed Equilibri d’Oriente ed è l'unico progetto in Piemonte selezionato e finanziato per il settore teatro. L’azione spettacolare andrà in scena sabato 15 luglio, ore 21.30, con ingresso gratuito presso il Parco della Tesoriera (corso Francia 186-192), all’interno della manifestazione Evergreen Fest. Per maggiori informazioni il pubblico può contattare il numero 3206990599, scrivere a info@evergreenfest.ito visitare il sito www.tedaca.it.

Il progetto e lo spettacolo La foresta che cresce sono stati ideati e diretti da Gabriella Bordin, Beppe Rosso e Simone Schinocca. Le tre compagnie Tedacà, Acti e Almateatro hanno condotto insieme una serie di laboratori teatrali con la collaborazione e consulenza di Valentina Aicardi, Ornella Balestra, Suad Omar, Sara Consoli e Vesna Scepanovic. I Laboratori si sono svolti sul territorio della città di Torino e hanno visto la partecipazione di oltre 40 giovani: cittadini italiani, giovani immigrati di seconda generazione e migranti del C.A.R.A. (Centro di accoglienza per richiedenti asilo) gestiti dalla Cooperativa L’Isola di Ariel.

Il lavoro con i giovani di seconda generazione si è realizzato grazie alla collaborazione con Lvia, Arte Migrante ed Equilibri d’Oriente. I laboratori sono stati condotti nelle zone San Salvario, basso San Donato e Porta Palazzo (a San Pietro in Vincoli), luoghi della città caratterizzati da una forte presenza multiculturale.

Le tre Compagnie hanno lavorato in sinergia mettendo a disposizione le proprie e diverse capacità artistiche, avvalendosi anche delle operatrici culturali di Almateatro, impegnate storicamente e quotidianamente sul tema del dialogo interculturale, e coinvolgendo i giovani del gruppo Arte Migrante che praticano inclusione sociale con metodologie di tipo artistico. Insieme si sono favoriti l’incontro, il dialogo e azioni creative fra i partecipanti ai laboratori.

Il risultato ha generato una comunità artistica che lavora al superamento delle cosiddette “paure” che tormentano la società contemporanea: la paura di chi non si conosce e i timori di coloro che affrontano una società del tutto nuova. Tali contraddizioni culturali, se strumentalizzate e affrontate tramite stereotipi e senza mediazioni, possono generare fenomeni di aggressività e violenza. In questo scenario, gli operatori culturali e artistici dovrebbero svolgere un ruolo importante, per operare contro ogni forma di discriminazione, con particolare attenzione agli aspetti linguistici che contribuiscono a rafforzare pregiudizi e stereotipi (come previsto dalla Carta di Roma).

Nel laboratorio i giovani hanno sviluppato un percorso di conoscenza e di ascolto verso gli altri e hanno trovato uno spazio in cui esprimere e condividere storie, sensazioni, disagi e dibattiti, generando insieme una costruzione drammaturgica che parte dal loro vissuto e dalle loro aspirazioni.

L’arte scenica diventa quindi strumento di dialogo per superare il possibile conflitto generato da modelli di pensiero diversi tra loro. Attraverso la conoscenza, il dialogo e la creatività si abbattono gli stereotipi, si sperimenta l’alterità non come problema ma come messa in atto di una prospettiva di maturazione per tutta la comunità. Fondamentale, a tal proposito, la presenza dei giovani di seconda generazione che, per la loro esperienza di vita, si pongono in modo naturale come “Ponti tra due società” fornendo, attraverso le proprie riflessioni, uno sguardo nuovo e un'idea di futuro che va oltre e supera le paure.

Il loro apporto è ancora più importante oggi qui in Italia, in questo momento storico di dibattito e scontro politico sulla proposta di legge per la riforma della cittadinanza e sul principio dello Ius Soli.

Obiettivo della performance è raccontare non tanto la dimensione delle difficoltà quanto quella delle prospettive future. “Fa più rumore un albero che cade di un’intera foresta che cresce” recita un antico detto. Partendo da questa riflessione si racconta il fenomeno migratorio da un altro punto di vista: attraverso storie, amori e desideri di chi oggi, giovane, vive in Italia, cioè di quella generazione che possiede il potenziale e l’energia per arricchire di diversità e bellezza la società in cui abita e di cui costruirà il futuro. L’azione dello spettacolo prenderà forma sul palcoscenico e in forma itinerante fra gli alberi secolari del parco che circondano la Villa della Tesoriera. In scena l’azione performantica agirà in contaminazione con i linguaggi del teatro e della danza, alternati a video testimonianze.

Ufficio Stampa:

LivioTaddeo                                                                              
tel. 011 768074;  mob. 329 1165999;
 

EVOLVET: presentato il manuale per il coordinamento dei volontari nei progetti di sviluppo

Il 17 giugno, nell’ambito dell’annuale assemblea associativa di LVIA abbiamo realizzato l’evento finale e di diffusione dei risultati del Progetto EVOLVET, un partenariato strategico tra 7 associazioni europee che si occupano di volontariato nei progetti di sviluppo locale e internazionale: grazie allo scambio di esperienze attraverso meeting internazionali, le associazioni hanno prodotto nuovi materiali e percorsi formativi rivolti alle figure che si occupano in particolare di coordinare i volontari all’interno di associazioni di volontariato.

A Torino è stato presentato il documento “Manual for vocational education and training of volunteer coordinators in development projects”, che mette a punto esperienze, procedure e metodologie rispetto al coordinamento e alla gestione dei volontari nei processi e progetti di sviluppo. Il manuale suggerisce percorsi formativi che si possono organizzare approfondendo diversi contenuti esposti e le formazioni possono contare su una ricca scelta di prodotti multimediali, laboratori e attività di gruppo per favorire un processo di apprendimento cooperativo.

Scarica il manuale di EVOLVET >>>>>>

 

 

A Torino un incontro sul Servizio Civile con LVIA

Sei una ragazza o un ragazzo tra i 18 e i 28 anni?
Hai voglia di impegnarti per un anno nel mondo della cooperazione internazionale, in Italia o in Africa?

Si è aperto il Bando per il SERVIZIO CIVILE NAZIONALE VOLONTARIO per la selezione di 47.529 volontari, ragazzi/e tra i 18 e i 28 anni (29 anni non compiuti), da impiegare in progetti di Servizio Civile in Italia e all'estero.
LVIA ti offre la possibilità di fare questa esperienza di crescita umana e professionale, un tuffo nella multiculturalità, la conoscenza di mondi e culture diverse sui territori italiani e africani in cui è impegnata da 50 anni con alta professionalità, dedizione e passione.

Il servizio civile, nazionale e internazionale, ha durata di un anno, durante il quale il giovane riceverà una remunerazione e potrà acquisire competenze ed esperienze curriculari spendibili nel mondo del lavoro.

In collaborazione con l’Università degli Studi di Torino, Venerdì 23 giugno, dalle 16.00 alle 18.00 al Campus Einaudi - Aula C2 si terrà una presentazione del servizio civile e dei vari progetti messi a bando sia dalla LVIA che da altre associazione del Consorzio delle ONG Piemontesi.

 LVIA – Servizio di Pace ricerca:

  • 4 giovani nelle sedi di Torino e Cuneo. I giovani selezionati opereranno, affiancati dallo staff LVIA, nell’organizzazione di campagne di sensibilizzazione e raccolta fondi, realizzeranno attività e laboratori nelle scuole e coinvolgeranno i giovani del territorio per lavorare sui temi dell’Intercultura, della cittadinanza attiva, della sostenibilità ambiente, dei diritti e delle migrazioni. Il bando per l’Italia è denominato “Giovani energie per un servizio di pace”
  • 10 giovani nelle sedi in 5 Paesi africani: Senegal, Guinea Conakry, Kenya, Mozambico, Tanzania. I giovani selezionati opereranno, affiancati dallo staff LVIA, nella realizzazione di progetti agricoli, idrici, ambientali, di inclusione sociale nei villaggi e nelle città di questi Paesi africani, inserendosi in progetti di cooperazione internazionale. Il bando per l’estero è denominato "Caschi bianchi: interventi umanitari in aree di crisi 2017".

Hai tempo fino al 26 giugno alle h 14 per candidarti, scopri tutte le informazioni sui progetti e su come presentare la domanda  qui  o chiama allo 0171-696975 ti aspettiamo!!

SABATO 17 GIUGNO: ASSEMBLEA LVIA

L'Assemblea dei Soci LVIA si terrà il  giorno 17 giugno 2017 alle ore 10.30 presso il centro Open 011 Casa della Mobilità Giovanile e dell’Intercultura in Corso Venezia 11 a Torino.
Il programma prevede il sabato mattina una sessione volta all’adempimento degli obblighi statutari e il pomeriggio un momento importante di formazione e di riflessione aperto a tutti.
 
Ore 10.30 - 13.00
  • Approvazione del verbale dell’Assemblea del 18 e 19 giugno 2016
  • Bilancio Sociale - Illustrazione delle attività realizzate nel corso del 2016
  • Presentazione ed approvazione del Bilancio 2016
Ore 14.30 - 19.30
  • Presentazione dell'8x1000 alla Chiesa Cattolica, finanziatore del Premio del Volontariato Internazionale Focsiv (a cura di Matteo Calabresi - responsabile Servizio Promozione della C.E.I)
  • VOLONTARIO? CHI? IO!!! Mani, cuore e testa per trasformare il mondo (presentazione del Manuale per la formazione di coordinatori di volontari realizzato nell'ambito del progetto europeo EVOLVET)
  • Relazione del Presidente LVIA
  • Riflessioni e lavori di gruppo a partire dal volume di Luigino Bruni "La distruzione creatrice - come affrontare le crisi nelle organizzazioni a movente ideale"
Ezio Elia, presidente LVIA, spiega: "In logica conseguenza con le riflessioni avviate nel 2016 durante le varie tappe dell’anno celebrativo del nostro cinquantennio (nella scorsa assemblea ci chiedevamo come poteva LVIA “non essere più la medesima ma essere ancora la stessa…”) ci è sembrato fondamentale proseguire il percorso cogliendo le profonde provocazioni del lavoro di Bruni che ci possono accompagnare nella preparazione, per il 2018, del rinnovo dei nostri organi associativi. Ritengo infatti che LVIA debba riflettere con urgenza sul possibile modello di governance associativa da darsi per il prossimo mandato per assicurare la permanenza della fedeltà ai valori e l’efficacia nelle azioni concrete di fraternità e dialogo al Sud e al Nord. In attesa di incontrarti nel corso di questo importante momento associativo e di poter quindi contare sulla tua attiva collaborazione, ti saluto cordialmente".
 
 

G7 FINANZE SU DISUGUAGLIANZE: MA QUALI MISURE?

Bari, 13 maggio - Sulla lotta alle disuguaglianze molte dichiarazioni di intenti che non si traducono in un piano d’azione concreto e in politiche misurabili. Ancora una volta è preoccupante la quasi totale assenza della dimensione internazionale e dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. Progressi su cooperazione in materia fiscale e finanziaria non sono accompagnati da un esplicito impegno condiviso di porre fine alla corsa globale al ribasso in materia di fiscalità.

Questo, in sintesi, il commento della Coalizione Italiana contro la Povertà (GCAP Italia) sul Vertice dei Ministri delle Finanze e dei Governatori delle Banche Centrali dei Paesi del G7, che si è appena chiuso a Bari.

“Riconosciamo alla Presidenza italiana il merito di aver messo al centro del dibattito G7 il tema delle disuguaglianze e apprezziamo che la Bari Policy Agenda on Growth and Inequalities evidenzi come gli elevati e crescenti livelli delle disparità rappresentino un rischio per la coesione sociale, il benessere dei cittadini e la lotta contro la povertà. I Ministri del G7 non sono tuttavia arrivati, come avremmo auspicato, a dettagliare specifiche misure di politica domestica ed internazionale volte a contrastare la disuguaglianza nei contesti nazionali, né hanno ancora predisposto un comune piano d’azione, coordinato ed inclusivo, e un sistema di monitoraggio dei progressi su cui auto-giudicarsi ed essere giudicati dai cittadini” dichiara Mikhail Maslennikov, in rappresentanza di GCAP Italia.

La dichiarazione finale del G7 di Bari  non specifica, inoltre, se ci sia un orientamento dei Governi del G7 ad implementare politiche di contrasto delle disuguaglianze coerentemente con la strategia nazionale sullo sviluppo sostenibile (Agenda 2030 delle Nazioni Unite), annunciata nel caso dell’Italia nel Piano Nazionale di Riforma ma di cui si è ancora in attesa di una comunicazione.

La ridotta attenzione alla dimensione internazionale delle disuguaglianze rappresenta un altro aspetto critico dei lavori. Le discussioni a Bari hanno infatti riguardato il contrasto alla disuguaglianza con riferimento esclusivo ai Paesi del G7, trascurando i contesti più vulnerabili dei Paesi in via di sviluppo dove le disparità limitano le opportunità per milioni di persone di affrancarsi dalla trappola della povertà.

Ancora una volta, nell’agenda delle sette grandi potenze, non è stata presa in considerazione la responsabilità verso i Paesi del sud del mondo favorendo l’adozione di policy internazionali volte ad uno sviluppo inclusivo e sostenibile di tutti i paesi del mondo. Le politiche di cooperazione internazionale e l’aiuto pubblico allo sviluppo sono ancora le grandi assenti di questo Summit. Di questo passo l'Obiettivo di Sviluppo Sostenibile 1 dell'Agenda 2030 - porre fine alla povertà in tutte le sue forme entro il 2030 - difficilmente sarà realizzabileconclude Damiano Sabuzi Giuliani, in rappresentanza di GCAP Italia.

La società civile non ha inoltre riscontrato posizionamenti pubblici forti e impegni concreti, in linea con le proprie richieste, per riformare l’attuale sistema fiscale globale e combattere pratiche di abuso.

Il potenziamento della mobilitazione di risorse domestiche per finanziare efficacemente politiche di riduzione delle disuguaglianze richiede sistemi fiscali nazionali con una maggiore portata redistributiva e misure ambiziose di contrasto all’evasione ed elusione fiscale.

Sebbene si siano registrati progressi sul fronte della cooperazione fra i Paesi del G7 in materia di contrasto a crimini fiscali e finanziari e sia stato rinnovato l’impegno sul fronte anti-corruzione, si è tuttavia evitato un confronto sugli aspetti strutturali, sottovalutati anche in sede G20, della corsa globale al ribasso sulle aliquote dell’imposta societaria, sul contrasto a pratiche fiscali dannose e sul ricorso a incentivi fiscali nocivi che contraddistinguono l’agguerrita concorrenza fiscale in atto fra i Paesi e rappresentano un fattore significativo dietro l’aumento della disuguaglianza.

Ufficio stampa
Serena Carta
340 909 5533

RIFORMA DEL TERZO SETTORE, FOCSIV: plauso per l'approvazione dei decreti attuativi, ma chiediamo di non ridimensionare il ruolo delle reti

Nota stampa FOCSIV, federazione a cui LVIA aderisce

Pur con molto affanno, fra luci ed ombre, le nuove regole per gli enti del terzo settore, tra cui le Ong, provano a dare una scossa ad un mondo ormai troppo frammentato: disponendo regole, controlli e trasparenza.

Gianfranco Cattai, presidente FOCSIV dichiara: "Come FOCSIV prendiamo atto che il Ministro Poletti è riuscito a presentare, seppur a pochi giorni dalla scadenza, i decreti destinati a modificare profondamente lo scenario del Terzo Settore che tanta importanza ha assunto nel nostro Paese negli ultimi anni.
Come ONG auspichiamo si arrivi ad una precisa e coordinata definizione dei decreti necessari alla concreta attuazione della Legge 106. Siamo convinti che, se ben calibrata, tale nuova normativa consentirà una maggior trasparenza e rappresentazione del lavoro di tanto patrimonio umano della nostra Società.
Rimarchiamo, tuttavia, la necessità, per le reti associative rappresentative di ogni realtà consolidata, di poter partecipare attivamente ad ogni fase della realtà del Terzo Settore ed è per tale motivo che, come FOCSIV, chiediamo di voler riconsiderare i parametri dell’articolo 41, per dar modo anche alle reti di ONG di poter svolgere il proprio ruolo di indirizzo e coordinamento e non disperdere un’identità tanto rappresentativa del nostro Paese nello scenario internazionale."
 
Ufficio Comunicazione FOCSIV
Marta Francescangeli
+39.3384731082

 

FAI CRESCERE LA SOLIDARIETA': le iniziative di LVIA in occasione della Giornata Mondiale dell'Acqua 2017

 

Fai crescere la solidarietà
Una piantina aromatica per contribuire alla costruzione di pozzi per le popolazioni vittime di siccità e conflitti del Nord del Mali.
L'1 e 2 aprile "scendiamo in piazza" con banchetti di piantine aromatiche nell’ambito della Campagna Acqua è vita! 
 
Diventa anche tu un portatore d'acqua: 
I volontari LVIA vi aspettano l'1 e il 2 aprile nella province di Cuneo e di Torino, e a Galliate (NO). 
Dove trovare i banchetti Acqua è Vita
 
IMali è un Paese dell’Africa Occidentale situato nella zona Saheliana. Il fiume Niger è l’unico corso d’acqua perenne e attraversa il territorio fermandosi alle porte del deserto del Sahara: è qui che inizia il nord del Mali, dalla regione di Gao, dove l’accesso all’acqua potabile e sicura rischia di restare un miraggio per le popolazioni Touareg che abitano questi territori. 

A seguito delle rivolte, del Colpo di Stato e dell'occupazione da parte di gruppi islamisti fondamentalisti del 2012, LVIA è tornata nel Paese per sostenere la popolazione vittima di siccità e conflitti. Le priorità sono l'acqua, il reinserimento degli sfollati e la lotta alla malnutrizione. In particolare, la costruzione di 11 pozzi garantirà acqua sicura e pulita a 16.500 persone.

Migliorare la disponibilità idrica significa anche ridurre le tensioni che spesso degenerano in conflitti legati alla gestione dell’acqua

Vuoi sostenere il progetto? Continua>>

 
 
Il 22 marzo è la Giornata Mondiale per il diritto all'Acqua.
 
Per LVIA significa diritto alla vita per le migliaia di persone delle comunità africane con cui siamo impegnati nel tentativo di garantire acqua pulita e sicura e migliorare così le condizioni di vita da oltre 50 anni. Oltre ai banchetti, vorremmo tenere alta l'attenzione sul diritto all'acqua spesso negato, attraverso laboratori con le scuole e iniziative con la cittadinanza. 

GLI EVENTI

 
Forlì, 5 aprile 2017
Ore 19:30: cena presso il ristorante CASA ARTUSI
Ore 21.30: proiezione del Film "Il SOTTOSCRITTO: storia di un uomo libero", CINEMA VERDI
di Sandro Gastinelli e Marzia Pellegrino. La storia di don Aldo Benevelli, fondatore di LVIA
 
PRENOTAZIONI ENTRO IL 31 MARZO.
> Tel: 338 2132076
> Mail: vanni.fabbri@gmail.com
 
Scarica la locandina
 

 

25 marzo, TORINO - ore 21

Auditorium ORPHEUS, Corso Govone 16

Concerto solidale del gruppo vocale

GLI ABBAINI

Il gruppo vocale Gli Abbaini è una formazione femminile che, attraverso brani di musica leggera e la lettura di testi, affronta temi sociali con leggerezza e profondità, con ironia e passione. La direzione artistica è di Floriana D'Andrea.

Segui l'evento facebook >>

 


 

22 marzo, CUNEO - ore 18

Centro di Documentazione Territoriale in Largo Barale 11

LA SOIF DU MONDE

Nell'ambito dell'approdo a Cuneo del progetto delle Regioni Piemonte e Valle d’Aosta “Una Buona Occasione” (www.unabuonaoccasione.it) per la prevenzione degli sprechi alimentari e idrici, è stata organizzata la proiezione del docu-film di Yann Arthus-Bertrand, che ci guida alla scoperta dell’elemento naturale da cui tutto è nato, sempre più minacciato dai cambiamenti climatici, in un viaggio attraverso venti paesi che dal nord del Kenya ci porta fino alla Cambogia, passando per gli Stati Uniti e la Valle d’Aosta.

Continua >>

 

Condividi contenuti

LVIA - Via Mons. Peano 8 b - 12100 Cuneo - c.f. 80018000044 - Contatti
Area Riservata - Privacy