Acqua è vita

FAI CRESCERE LA SOLIDARIETA': le iniziative di LVIA in occasione della Giornata Mondiale dell'Acqua 2017

 

Fai crescere la solidarietà
Una piantina aromatica per contribuire alla costruzione di pozzi per le popolazioni vittime di siccità e conflitti del Nord del Mali.
L'1 e 2 aprile "scendiamo in piazza" con banchetti di piantine aromatiche nell’ambito della Campagna Acqua è vita! 
 
Diventa anche tu un portatore d'acqua: 
I volontari LVIA vi aspettano l'1 e il 2 aprile nella province di Cuneo e di Torino, e a Galliate (NO). 
Dove trovare i banchetti Acqua è Vita
 
IMali è un Paese dell’Africa Occidentale situato nella zona Saheliana. Il fiume Niger è l’unico corso d’acqua perenne e attraversa il territorio fermandosi alle porte del deserto del Sahara: è qui che inizia il nord del Mali, dalla regione di Gao, dove l’accesso all’acqua potabile e sicura rischia di restare un miraggio per le popolazioni Touareg che abitano questi territori. 

A seguito delle rivolte, del Colpo di Stato e dell'occupazione da parte di gruppi islamisti fondamentalisti del 2012, LVIA è tornata nel Paese per sostenere la popolazione vittima di siccità e conflitti. Le priorità sono l'acqua, il reinserimento degli sfollati e la lotta alla malnutrizione. In particolare, la costruzione di 11 pozzi garantirà acqua sicura e pulita a 16.500 persone.

Migliorare la disponibilità idrica significa anche ridurre le tensioni che spesso degenerano in conflitti legati alla gestione dell’acqua

Vuoi sostenere il progetto? Continua>>

 
 
Il 22 marzo è la Giornata Mondiale per il diritto all'Acqua.
 
Per LVIA significa diritto alla vita per le migliaia di persone delle comunità africane con cui siamo impegnati nel tentativo di garantire acqua pulita e sicura e migliorare così le condizioni di vita da oltre 50 anni. Oltre ai banchetti, vorremmo tenere alta l'attenzione sul diritto all'acqua spesso negato, attraverso laboratori con le scuole e iniziative con la cittadinanza. 

GLI EVENTI

 
Forlì, 5 aprile 2017
Ore 19:30: cena presso il ristorante CASA ARTUSI
Ore 21.30: proiezione del Film "Il SOTTOSCRITTO: storia di un uomo libero", CINEMA VERDI
di Sandro Gastinelli e Marzia Pellegrino. La storia di don Aldo Benevelli, fondatore di LVIA
 
PRENOTAZIONI ENTRO IL 31 MARZO.
> Tel: 338 2132076
> Mail: vanni.fabbri@gmail.com
 
Scarica la locandina
 

 

25 marzo, TORINO - ore 21

Auditorium ORPHEUS, Corso Govone 16

Concerto solidale del gruppo vocale

GLI ABBAINI

Il gruppo vocale Gli Abbaini è una formazione femminile che, attraverso brani di musica leggera e la lettura di testi, affronta temi sociali con leggerezza e profondità, con ironia e passione. La direzione artistica è di Floriana D'Andrea.

Segui l'evento facebook >>

 


 

22 marzo, CUNEO - ore 18

Centro di Documentazione Territoriale in Largo Barale 11

LA SOIF DU MONDE

Nell'ambito dell'approdo a Cuneo del progetto delle Regioni Piemonte e Valle d’Aosta “Una Buona Occasione” (www.unabuonaoccasione.it) per la prevenzione degli sprechi alimentari e idrici, è stata organizzata la proiezione del docu-film di Yann Arthus-Bertrand, che ci guida alla scoperta dell’elemento naturale da cui tutto è nato, sempre più minacciato dai cambiamenti climatici, in un viaggio attraverso venti paesi che dal nord del Kenya ci porta fino alla Cambogia, passando per gli Stati Uniti e la Valle d’Aosta.

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Le proiezioni del docu-film “La Sete del Mondo” in occasione della Giornata Mondiale dell'Acqua

Il film "La Soif du monde" è trasmesso il 22 marzo presso la sala polivalente del Centro di Documentazione Territoriale in Largo Barale 11 - Cuneo.

Altre date:  

27, 28 e 29 marzo nella scuola media dell'IC Grandis di Borgo San Dalmazzo 

4, 5, 6, 7, 10, 11, 12, 13 aprile nella scuola media di via Sobrero a Cuneo 

Il trailer del film, che sarà proiettato con i sottotitoli in italiano

 

Il 22 marzo è la Giornata mondiale dell’acqua e per l’occasione approda a Cuneo il progetto delle Regioni Piemonte e Valle d’Aosta “Una Buona Occasione” (www.unabuonaoccasione.it) per la prevenzione degli sprechi alimentari e idrici. 

L’acqua è la cosa più preziosa che abbiamo, è quella risorsa che ci permette di vivere sul pianeta Terra la cui superficie è ricoperta d’acqua per il 71%. Noi stessi siamo fatti d’acqua per oltre il 70%. L’acqua è vita.

In collaborazione con l’associazione di solidarietà e cooperazione internazionale LVIA – Servizio di Pace e con il patrocinio del Comune di Cuneo, sarà proiettato alle ore 18, presso la sala polivalente del Centro di Documentazione Territoriale in Largo Barale 11 - Cuneo, il film “La sete del Mondo” di Yann Arthus-Bertrand.

Scarica la Locandina

LVIA partecipa all'iniziativa coerentemente con l'impegno di garantire acqua pulita e sicura alle comunità africane che ne sono ancora prive. Un impegno cinquantennale che, solo negli ultimi 13 anni ha prodotto il risultato concreto di portare l'acqua a 1milione e 400mila persone in dieci paesi africani. E quando arriva l'acqua, tutto cambia. La vita si trasforma: migliora la vita delle famiglie, soprattutto delle donne, migliorano l'economia, la salute e l'alimentazione, diminiscono i conflitti. Maggiori informazioni nella sezione ACQUA è VITA.

Yann Arthus-Bertrand nel film "La sete del Mondo" ci guida alla scoperta dell’elemento naturale da cui tutto è nato, sempre più minacciato dai cambiamenti climatici, in un viaggio attraverso venti paesi che dal nord del Kenya ci porta fino alla Cambogia, passando per gli Stati Uniti e la Valle d’Aosta.

Il film, presentato al Festival Internazionale CinemAmbiente a Torino, è quindi un viaggio sull’acqua, la sua mancanza, i suoi utilizzi, le pratiche sbagliate e quelle corrette.

«Il rapporto fra acqua e cibo ed in particolare la riflessione su quanta acqua è necessaria per produrlo costituisce l’oggetto dell’indagine di “Una Buona Occasione” – commenta Roberto Corgnati, dirigente del Settore Regionale Relazioni con il pubblico e Tutela del Consumatore e project manager del progetto “Una Buona Occasione”. – Per produrre un chilo di carne di manzo occorrono circa 15.000 litri d’acqua. Allora che senso ha preoccuparsi di risparmiare poche decine di litri d’acqua nelle nostre pratiche quotidiane ed essere indifferenti al fatto che sprecando il cibo o seguendo una dieta ricca di proteine di origine animale, anziché una più vegetariana, determiniamo ogni giorno un maggior consumo d’acqua di migliaia di litri?».

Alla proiezione sono state invitate le associazioni sensibili alla tematica del consumo dell’acqua così da arricchire gli spunti di riflessione e di dibattito.

 

Un'Eoliana LVIA installata tra Cuneo e Borgo San Dalmazzo: per ricordarci che l'Acqua è Vita

 
In occasione del cinquantennale dell'Associazione LVIA, la Giunta Municipale di Cuneo ha deliberato l’installazione di un’Eoliana LVIA, in una rotatoria sulla SS 20, al confine con Borgo San Dalmazzo.

L’eoliana è un particolare modello di pompa eolica che LVIA ha molto utilizzato in Africa e che è stato fatto proprio dalle comunità locali. Sfruttando l’energia del vento, l’eoliana prende l’acqua in profondità, fino a 70 metri, portandola in superficie e rendendola accessibile alle popolazioni

L’installazione in un luogo di grande visibilità intende riconoscere l’operato di LVIA, che in mezzo secolo ha diffuso nel mondo un forte messaggio di solidarietà e di pace, rappresentando lo spirito del proprio territorio di origine.

Sabato 19 novembre c'è stata l’inaugurazione con il Presidente LVIA Ezio Elia, l'Assessore Regionale all'Ambiente Alberto Valmaggia, il Sindaco di Cuneo Federico Borgna, il Sindaco di Borgo San Dalmazzo Gian Paolo Beretta, ed il Vescovo di Cuneo e Fossano Mons. Piero Delbosco.
 
L’Eoliana montata è alta 12 metri, con un diametro delle pale eoliche di 5 metri.
 

Dal vento acqua...
Storia delle eoliane istallate da LVIA in Africa
 
SENEGAL
• 136 eoliane
• 1 laboratorio per la costruzione di eoliane destinate a Senegal, Gambia, Guinea
Bissau e Mali: un’attività economica che, studiata anche dall’UNDP, si è sviluppata in autonomia e si è protratta sino a pochi anni fa.
Area: Regioni occidentali del Senegal
 
Delle 136 eoliane: 40 sono state smontate - e rimontate altrove - per essere sostituite con altri sistemi; 54 sono in funzione; 34 non in funzione; 8 inutilizzabili a causa dell’abbassamento della falda.
La durata media delle pompe eoliche è stata di circa vent’anni e una buona parte continua a funzionare dopo oltre trent’anni.
 
MALI
• 15 eoliane (prodotte a Thiès, Senegal)
Area: Regioni di Gao e Mopti
 
GUINEA BISSAU
• 16 eoliane (prodotte a Thiès, Senegal)
Area: Regione di Bissora
 
Gambia
• 10 eoliane (prodotte a Thiès, Senegal)
Area: Costruite lungo il fiume Gambia
 
ETIOPIA
• 70 eoliane
• 1 laboratorio di costruzione e installazione delle eoliane
Area: Zone di Meki, Ziway e Mendida
 
TANZANIA
• 19 eoliane
• 1 centro di costruzione e installazione delle eoliane
Area: Regione di Dodoma
Nel 2004 è nata l’Ong locale Ufundiko, il cui staff aveva maturato competenza con LVIA per oltre un decennio. Oggi l’ong è riferimento per le opere idriche nell’area.
 
SOMALIA
• 6 eoliane (importate dall’Italia)
Area: Zone di Garoowe e Galkayo
 
KENYA
• 4 eoliane (costruite da un’azienda locale)
Area: Zone di Lower Tiganya e Ruiri
 
BURKINA FASO
• 3 eoliane (importate dall’Italia)
Area: Zone di Ragomnongo, Tanguin e Ziniarè
 
Dal dispensario di Peykouk, alla periferia di Thiès, alzando gli occhi al cielo si vedono delle pale che ricordano una grande girandola. Si tratta di un mulino a vento, anche chiamato “eoliana”.
 
Negli anni Ottanta questa pompa eolica, sfruttando l’energia del vento prendeva l’acqua in profondità, fino a 70 metri, portandola in superficie e rendendola accessibile alle popolazioni.
In vent’anni, dagli anni Ottanta al Duemila, LVIA ha installato 279 eoliane in altrettanti villaggi di 9 Paesi africani, portando l’acqua ad oltre 220mila persone.
 
Giuseppe Beccaria è stato volontario LVIA in Senegal con la moglie e i due figli (anni 1973 - 1975 e 1981 - 1983): «Arrivati in Senegal, ci siamo subito confrontati con il problema dell’acqua. È inutile lavorare per lo sviluppo locale se le persone non hanno l’acqua».
Ingegnere di formazione, Giuseppe Beccaria propose di sperimentare in Senegal la tecnologia delle pompe eoliche, sviluppata ad inizio Novecento nella maremma toscana. La prima eoliana fu installata sul pozzo che serviva il dispensario medico di Peykouk. «La curiosità della gente nel vedere quella grande ruota girare e l’acqua uscire dal rubinetto è stata grande. E noi a spiegare che, con la loro partecipazione, la stessa installazione poteva essere effettuata nel loro villaggio».
LVIA ha operato per il trasferimento della tecnologia e dopo neanche un anno s’iniziarono a costruire le eoliane “made in Senegal”.
Nel tempo, la costruzione e manutenzione delle eoliane è divenuta totalmente locale. Tre officine hanno funzionato in Senegal, Etiopia e Tanzania, creando 25 posti di lavoro permanenti.
 
«Mentre continuava la costruzione delle eoliane, altri volontari LVIA lavoravano con le comunità facendo formazione», continua Beccaria, «Nei villaggi, le popolazioni si auto-tassavano per assicurare un fondo di gestione dell’eoliana. Veniva costruito anche un serbatoio con tecniche e manodopera locale e, finalmente, il villaggio aveva a disposizione uno o più rubinetti con acqua potabile. Spesso venivano allestiti anche degli abbeveratoi per gli animali e degli orti di villaggio».
 
Oggi la tecnologia delle eoliane è in regressione, in parte per l’abbassamento delle falde acquifere ma soprattutto per l’avvento di nuove tecnologie, come i sistemi solari o elettrici. Oppure, semplicemente (e fortunatamente) perché si sono rese inutili: in aree prima molto povere, lo sviluppo locale è migliorato e molti villaggi sono alimentati dalla rete idrica ed elettrica cosicché i pozzi svolgono un ruolo marginale.
 
Ma per oltre vent’anni questa tecnologia ha portato l’acqua là dove non c’era, e l’intervento di LVIA ha sviluppato le economie locali e diffuso tanta formazione che, nel tempo, ha aiutato le comunità a migliorare le condizioni di igiene e la gestione delle le risorse idriche.
 
Per questo, l'eoliana è diventata simbolo dell'impegno LVIA per il diritto all'acqua. Tradotta in girandola, è diffusa attraverso la Campagna Acqua è Vita per le attività di sensibilizzazione.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
L'eoliana in fase di montaggio sulla SS 20
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Migliorare le condizioni di vita e costruzione della resilienza nella Regione Afar, in Etiopia

Stato progetto: 
Attivo
 
Dove: Etiopia, Regione Afar, Woredas di Telalak, Adar e Dewe
Settori: Idrico, pastorizia, agricoltura, resilienza
Valore: 2.215.324 Euro
Beneficiari diretti: circa 30.000 pastori e agro-pastori. 
Partner e finanziatori: Unione Europea, Save the Children (capofila), AMREF e VSF Germany
Quando: da 1 novembre 2016 
 

PEDALACQUASSISI: volontari LVIA da Palermo ad Assisi in bicicletta per la Pace e il Diritto all'Acqua

 
Da Palermo ad Assisi in bicicletta 
La PedalAcquaAssisi delle associazioni LVIA e Vivi e Lassa Viviri
attraversa lo stivale per la solidarietà 
 
 

Il racconto di tutte le tappe sulla pagina dell'evento facebook PedalAcquAssisi  

 

     

 

 

 

 

 

 

Entra nel vivo giovedì 22 settembre, la PedalAcquaAssisi: un pellegrinaggio in bicicletta dalla Sicilia ad Assisi di tre volontari dell’associazione di solidarietà e cooperazione internazionale LVIA: Vito e Gabriele Restivo ed Elisa Bobba viaggiano «per manifestare con la fatica del corpo e con la gioia degli incontri, la speranza e l’impegno per un mondo più giusto e solidale».

I “ciclisti per l’acqua” stanno percorrendo lo stivale da Palermo ad Assisi fermandosi in 16 tappe in Sicilia, Calabria, Campania, Lazio e Umbria. Ad ogni tappa, i protagonisti di PedalAcqua sono accolti dalle comunità locali con l’organizzazione di un evento per lanciare insieme un messaggi di giustizia e di solidarietà.

La PedalAcqua è partita simbolicamente il 15 luglio con la tappa Palermo - Castelbuono continuando il 9 e 10 settembre con le tappe Castelbuono - Gioiosa Marea - Messina.

L’idea è di Vito e Gabriele Restivo, siciliani, padre e figlio, appassionati di sport, volontari LVIA impegnati nella Campagna Acqua è Vita per garantire l’acqua alle popolazioni di diversi Paesi africani e fondatori dell’associazione “Vivi e lassa viviri”, attiva in Sicilia con azioni di informazione e sensibilizzazione con LVIA sul diritto all’acqua come bene comune in Italia e nel mondo.

I volontari LVIA raccontano: «Abbiamo deciso di metterci in viaggio con un mezzo “povero” ed ecologico come la bicicletta. Ci siamo ispirati ad un’iniziativa del 2001 quando, di ritorno dalla Repubblica Democratica del Congo, abbiamo percorso in bicicletta l’itinerario tra Palermo e Comiso per informare e denunciare il dramma di un popolo soggiogato dalla guerra a causa del business del coltan e ad un’iniziativa LVIA del 2004, quando l’associazione organizzò il “Giro d’Italia della Solidarietà, 3.000 km contro la sete in Africa” a sostegno della Campagna Acqua è Vita».

I volontari di LVIA e "Vivi e Lassa Viviri" pedalano per manifestare la indignazione e insofferenza verso (dal documento PedalAcquaAssisi):

  • le vergognose stragi di migranti nel Mar Mediterraneo;
  • le vergognose stragi di bambini e bambine in Africa a causa della mancanza di acqua potabile e di cibo così come delle guerre;
  • per opporci alla commercializzazione dell’acqua come peraltro sancito dal referendum del 2011 e dall’Assemblea dell’ONU del 2010;
  • per riconfermare l’impegno della LVIA, nell’anno del suo 50esimo compleanno, e di Vivi e Lassa Viviri, nella lotta contro le ingiustizie e le disuguaglianze tra i popoli;
  • perché il messaggio dell’enciclica Laudato Si’ di Papa Francesco per un’ecologia integrale possa essere accolto da tutti noi ma soprattutto dai nostri governanti;
  • per collegare e dare visibilità a tutte quelle realtà di resistenza che nel Paese, e in particolare nel Sud Italia, si oppongono e contrastano il potere mafioso.

La pedalAcquaAssisi confluirà nella Marcia della Pace che si svolgerà il 9 ottobre tra Perugia e Assisi.

La PedalAcquaAssisi fa parte degli eventi del 50ennale dell’associazione di solidarietà e cooperazione internazionale LVIA, che si celebra nel 2016. In questa occasione, LVIA ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica, conferimento per le iniziative che LVIA organizza per celebrare i 50 anni di impegno nella solidarietà internazionale in Africa e in Italia. 

 

Ringraziamenti del Presidente LVIA ai volontari dell'iniziativa "Fai Crescere la Solidarietà con Acqua è Vita"

Nel fine settimana del 16-17 aprile, l’associazione LVIA è stata presente nelle piazze di Torino e provincia, Cuneo e provincia, Galliate ed altri Comuni italiani, con banchetti di piantine aromatiche nell’ambito della Campagna Acqua è vita! a sostegno dei progetti idrici in Kenya. L'iniziativa "Fai crescere la solidarietà" ha permesso di raccogliere 24.000 euro grazie alla distribuzione di 6.500 piantine

Riportiamo la lettera di ringraziamento del presidente LVIA a tutti i volontari e gli enti che hanno reso possibile questo importante risultato. 
 
Carissimi,

desidero informarvi degli ottimi risultati raggiunti con l’iniziativa "Fai crescere la solidarietà" che ci ha visto impegnati insieme il weekend del 16 e 17 aprile.

Grazie all’impegno di circa 300 volontari, abbiamo organizzato 60 banchetti in 27 località a Cuneo, Torino, le relative province, e Galliate.
Abbiamo coinvolto negozi, botteghe del commercio equo, gruppi di acquisto solidale, asili, scuole materne, elementari, medie e superiori.
Abbiamo distribuito 6.500 piantine aromatiche e primaverili, raccogliendo 24.000 euro che saranno destinati ai progetti idrici  nel nord del Kenya a beneficio di circa 7.300 persone.

A nome di LVIA e di tutti coloro che in Kenya potranno finalmente utilizzare acqua pulita e potabile, vorrei ringraziare personalmente ognuno di voi per l'impegno che avete dimostrato, chiedendovi di estendere il mio ringraziamento a tutti coloro che hanno collaborato e che non riusciamo a raggiungere direttamente.

Vorrei sottolineare la preziosa partecipazione:

Degli Istituti scolastici di Castelletto Stura, Beinette, Morozzo, Caraglio, Busca, Borgo San Dalmazzo, Istituto Andrea Fiore di Cuneo, Istituto Tecnico Commerciale Bonelli di Cuneo, Istituto Comprensivo Statale Palmieri di Torino e l’Asilo Infantile Gianotti di Piossasco, ringraziando in modo particolare gli insegnanti e i Dirigenti scolastici per il loro impegno e la loro disponibilità, ma soprattutto i bambini e i ragazzi per l’entusiasmo e la passione.

Dei parroci  che ci hanno "accolto" davanti alle loro chiese
a Cuneo: Duomo, Sacro Cuore, Cuore Immacolato, San Paolo, San Pio X, Santuario degli Angeli, Santuario di Fontanelle, Parrocchia di Borgo San Giuseppe, Parrocchia di San Rocco Castagnaretta,
a Torino: Parrocchia Santi Pietro e Paolo, Chiesa San Giovanni Evangelista.

 
Degli esercizi commerciali che hanno promosso l'iniziativa all'interno delle loro attività, in particolare i supermercati e ipermercati di Novacoop a Cuneo e Torino, Big Store di Madonna dell'Olmo, Art Villagè Cafè di Savigliano, Drogheria Giraudo di Cuneo, Bottega Checevo di Cuneo, Glocandia Bottega Etica di Torino, Macelleria Gadaleta di Torino, Bottega Altro Mercato di Torino, Emporio Nanà di Torino che ci hanno permesso di "entrare in contatto" con i loro clienti.

Ringraziando di cuore ancora tutti per la fondamentale e meravigliosa collaborazione, vi dò appuntamento al prossimo evento di piazza che si terrà in ottobre, in occasione della Giornata Mondiale dell'Alimentazione, con gli ormai consueti banchetti per la distribuzione delle mele della solidarietà.

Ezio Elia
Presidente LVIA

Il 16 e il 17 aprile Fai crescere la solidarietà con Acqua è vita

Nel fine settimana del 16/17 aprile la LVIA sarà presente nelle piazze di Torino e provincia, Cuneo e provincia, Asti, Galliate, e in altri Comuni con banchetti di piantine aromatiche, per portare il messaggio Acqua è vita! I fondi raccolti dall'iniziativa sosterranno, infatti, il progetto che l'Associazione promuove nella Contea di Isiolo, in Kenya.
Fai crescere la solidarietà
 
foto di Alessandro Rocca
Una piantina aromatica per portare acqua alle
popolazioni del Nord del Kenya
 
16 - 17 aprile 2016: cresce la solidarietà con LVIA
 
 
Nel fine settimana del 16-17 aprile, l’associazione LVIA sarà presente nelle piazze di Torino e provincia, Cuneo e provincia, Galliate ed altri Comuni italiani, con banchetti di piantine aromatiche nell’ambito della Campagna Acqua è vita! a sostegno dei progetti idrici in Kenya.

In Kenya, la presenza di LVIA risale al 1967: in questi 50 anni di attività nella regione del Meru, sono stati costruiti circa 600 chilometri di acquedotto che, grazie alle centinaia di fontane pubbliche realizzate nei villaggi, hanno garantito l’accesso all’acqua pulita a 522.400 persone. Inoltre, centinaia di famiglie oggi possono disporre di un rubinetto domestico e molte scuole hanno a disposizione una quantità d’acqua che garantisce la pulizia e l’igiene delle strutture nonché il fabbisogno giornaliero di studenti e insegnanti. Tutte le strutture idriche sono gestite da comitati locali eletti dalla popolazione e supervisionate dall’ente tecnico della Diocesi di Meru. 

Dopo questi importanti risultati raggiunti nel Meru nei passati decenni, ed essendo la gestione degli impianti interamente in carico alla popolazione locale, a partire dal 2011 LVIA ha concentrato la sua azione più a nord, nella Contea di Isiolo, un’area profondamente vulnerabile. 

Ecco qualche dato dell’area di Isiolo:

  • solo il 43,5% delle famiglie sono prossime ad un pozzo;

  • solo il 18% delle famiglie utilizzano acqua potabile. Non sempre, infatti, l’acqua di una fonte è sicura e potabile;

  • 10,3% è il tasso della mortalità infantile dovuta a diarrea causata dall’uso di acqua non potabile;

  • la distanza media dalla fonte d’acqua più vicina è 5 km (45 minuti di cammino), percorsi anche più volte al giorno;

  • il 55,7% delle persone ha accesso ai servizi igienici, ma la maggior parte delle scuole e dispensari sanitari ne sono privi.

I contributi raccolti presso i banchetti sosterranno i progetti che LVIA promuove nella Contea di Isiolo, volti a migliorare l’accesso alle fonti idriche per 7.300 pastori, affinché possano far fronte alle cicliche siccità che colpiscono la regione e mitigare la conflittualità fomentata dalla scarsità di acqua e pascoli.

L’iniziativa Fai crescere la solidarietà è realizzata da LVIA nell'ambito della Campagna Acqua è vita, con la quale abbiamo portato acqua a 1 milione e 300.000 persone in 10 paesi africani a sostegno delle popolazioni più vulnerabili e povere. Si svolge il patrocinio della Provincia di Cuneo e del Comune di Cuneo.
 

Leggi la storia di Doris

Doris Mukami ed Enrico Gorfer, volontario LVIA, al punto d'acqua

Doris Mukami è una giovane donna, la incontriamo nel Meru presso una fontana pubblica, con i suoi bambini in coda per prendere l'acqua. Nel Meru molti villaggi hanno costruito dei punti d'acqua, allacciando le tubature agli acquedotti realizzati da LVIA e dalla Diocesi di Meru. 

 
I figli di Doris ed altri bimbi al punto d'acqua
«Sono una casalinga, ogni giorno svolgo i miei compiti e vado a cercare la legna, a prendere l’acqua e guardo gli animali»  racconta. «Rispetto al mio villaggio, questa fontana è distante 3 Km. Riesco a prendere 5 taniche al giorno, cioè 100 litri.
La situazione è molto migliore di prima, quando non c'era questa fontana dovevo cercare l'acqua più lontano. Adesso abbiamo un piccolo orto, uso l'acqua che prendo qua anche per innaffiare. L'orto ci aiuta per il fabbisogno a casa e il restante lo vendo, quindi ne ricavo un introito per la famiglia. Però faccio ancora fatica, l'acqua non è abbastanza per fare tutte queste cose, devo razionarla. Per migliorare ancora la nostra situazione vorrei una cisterna per la raccolta dell’acqua piovana. Ora le piogge arriveranno e tutta l’acqua arrivata dal cielo correrà via.».
 

 

CONTRO I RAZZISMI: da Palermo la storia che unisce la lotta allo spreco alimentare alla solidarietà tra uomini e popoli!

Tre storie che s'intrecciano: un ex vigile del fuoco in pensione, un uomo impegnato nel sociale e un etiope arrivato in Sicilia con i barconi.

I PROTAGONISTI

Il signor Enzo Marchese, ex pompiere, proprietario di un vasto terreno con piente di  limoni e mandarini: quest'anno ha una produzione eccezionale e vuole donarne una parte, anche perché non riesce a raccoglierli tutti e metterli sul mercato.

Il signor Vito Restivo, impiegato della pubblica amministrazione, che da anni coordina le attività in Sicilia di LVIA. Quest’anno il gruppo di volontari di LVIA a Palermo ha deciso di sostenere un progetto in Kenya, per migliorare l’accesso alle risorse idriche della popolazione del nord del Paese.

Il signor Ababa Amsalo, giovane etiope, rifugiato politico in Italia perché fa parte di un’etnia perseguitata nel suo Paese, gli Oromo. Da circa un anno a Palermo, ha "bussato" alla porta della comunità di S. Saverio per chiedere un lavoro.

LA STORIA

Vito Restivo sta cercando dei consorzi agricoli disposti a donare della frutta per fare attività di raccolta fondi a sostegno di LVIA. Enzo Marchese sembra essere la persona giusta, ma da solo non può  raccogliere in tempo utile tutti gli agrumi in eccedenza …

...E allora vi raccontiamo una storia davvero eccezionale: il giovane Ababa è stato impiegato nel lavoro di raccolta stagionale ed è riuscito in un paio di settimane a raccogliere circa 2.000 Kg di agrumi che il signor Enzo ha donato a Vito Restivo, il quale, contattando scuole, associazioni, enti e privati cittadini li ha distribuiti raccogliendo circa 2.000 euro a sostegno dei progetti idrici in Kenya.

Abala ha poi continuato a raccogliere mandarini e limoni volontariamente per sostenere raccolte fondi a sostegno di altre associazioni. 

Una bella storia, un esempio di unione oltre le differenze che ci aiuta a dire NO ad ogni forma di discriminazione e razzismo. 

Per citare Vito Restivo: “Questa è una di quelle volte che ci sentiamo famiglia...FAMIGLIA UMANA!”

Questa storia è particolarmente significativa per LVIA, perché insiste su alcuni assi portanti del nostro essere associazione: la convinzione che tutti, ma proprio tutti, hanno qualcosa da mettere a disposizione; la necessità di promuovere - parallelamente ai progetti in Africa - attività di sensibilizzazione in Italia, soprattutto sull’adozione di scelte di consumo responsabili; il tema del diritto all’acqua come diritto alla vita, perseguito da 50 anni di attività per garantire l’accesso a oltre 1 milione 300 mila persone in 10 Paesi africani; la questione della lotta allo spreco alimentare, partendo da quello che si consuma in campo, prima di arrivare alla grande distribuzione e alle nostre tavole.

Scopri le attività della sede LVIA di Palermo

Maggiori informazioni sui progetti promossi da LVIA in Kenya

LVIA lancia un’app per lottare contro lo spreco di cibo in campo. Maggiori info

 

Leggi l'articolo pubblicato dal Giornale di Sicilia il 15 marzo 2016

 

Giornata mondiale dell'Acqua 2015 - Una settimana di eventi con LVIA

Il 22 marzo è la Giornata Mondiale dell’Acqua, un’occasione per accendere i riflettori sul problema del diritto all’acqua e la sostenibilità ambientale. L’argomento è particolarmente delicato e di grande rilevanza perché ancora oggi la maggior parte dei modelli economici, dominati dalla logica della produttività, non rispettano i delicati e preziosi ecosistemi di acqua dolce. Questo porta ad un uso non sostenibile delle risorse idriche e al degrado degli ecosistemi stessi.

Inoltre, la crescita economica e la ricchezza individuale - soprattuto nei Paesi del Nord del Mondo - stanno spostando le diete da prevalentemente a base di amido a diete più ricche di carne e latticini, che richiedono più acqua. Produrre 1 chilo di riso, per esempio, richiede circa 3.500 litri di acqua, mentre 1 chilo di carne di manzo circa 15.000 litri. Secondo le Nazioni Unite (UnWater), questo cambiamento nelle diete è il più grande impatto sul consumo di acqua negli ultimi 30 anni, ed è destinato a continuare ancora nei prossimi decenni.

Se da un lato gli stili di vita e di consumo, uniti ai modelli economici e produttivi dominanti, non sono sostenibili, non dimentichiamo che per una grossa fetta della popolazione mondiale l'accesso all'acqua potabile è un diritto ancora negato: sono circa 748 milioni le persone non hanno accesso a una fonte di acqua potabile e 2,5 miliardi non utilizzano strutture di servizi igienico-sanitari.

Limpegno di LVIA va nella doppia direzione di migliorare da un lato l’accesso all'acqua potabile per milioni di persone in Africa  - in particolar modo supportando le fasce più deboli della popolazione (donne, bambini e anziani) -  e dall'altro di garantire un utilizzo sostenibile della preziosa risorsa, rafforzando i modelli di gestione tradizionale delle sorgenti e migliorando così la resilienza delle comunità locali.

In occasione della Giornata Mondiale dell'Acqua, LVIA organizza un'intera settimana di eventi di sensibilizzazione e a supporto quest'anno delle comunità agro-pastorali delle zone rurali di Kenya e Tanzania, raggiungendo oltre 7.000 persone.

Dal 14 al 22 marzo non perdere l'occasione di partecipare e di diventare un portatore d'acqua!

In occasione della
 
 
 
La ricorrenza, istituita dalle Nazioni Unite nel 1992, accende i riflettori sul diritto di ogni persona di poter disporre di acqua, cibo ed energia. 
 
Il tema della giornata mondiale dell'acqua 2015 è "Acqua e sviluppo sostenibile"
 
LVIA organizza la
Settimana dell'Acqua 2015
 
 
Quest'anno la Settimana dell'Acqua si terrà dal 14 al 22 marzo.  L'obiettivo è quello di sensibilizzare ad un uso sostenibile delle risorse idriche, destinato a soddisfare il fabbisogno attuale, senza compromettere la capacità per le future generazioni di soddisfare al proprio. 
 
Nell'ambito della 
 
 
 
Dal 2003 la Campagna Acqua è Vita ha permesso a LVIA di sostenere progetti idrici in Africa, garantendo l’accesso permanente all’acqua potabile e ai servizi igienici per 1 milione di persone in 10 paesi africani.
 
 
Le iniziative territoriali
 

Una settimanda di attività, incontri, eventi per parlare di acqua come diritto per la vita e come strumento importantissimo per uno sviluppo sostenibile.

Progetti sostenuti 

Quest'anno tutto il ricavato delle iniziative sosterrà i progetti idrici a supporto delle comunità agropastorali nelle zone rurali del Kenya e della Tanzania! 
 

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Un pozzo di stelle: cena per un Natale solidale

 

Quest'anno si festeggia il decennale del consueto appuntamento che LVIA propone al territorio cuneese in occasione delle feste imminenti: la Cena del Natale solidale!

Il titolo della cena dell'edizione 2014 è: "Un pozzo di stelle" e si svolgerà il 13 dicembre a San Pio, presso la Parrocchia di Cerialdo. L'appuntamento è per le ore 19.45 e il costo è di 18 euro oppure di 10 euro per chi deciderà di aderire ad una della "micro" proposte per sostenere diversi attività in Kenya.

La vera notizia è che questo appuntamento, giunto dunque alla sua decima edizione, è davvero un'attività di solidarietà dal basso, poiché ad organizzarla sono i giovani delle scuole del cuneese che nell'estate precedente hanno partecipato al viaggio di conoscenza e solidarietà di LVIA all'interno del progetto "Ujamaa - conoscersi per dialogare".

Ujamaa è molto più che un semplice viaggio, è un percorso educativo che LVIA promuove nelle scuole di Cuneo e provincia, il cui scopo è quello di aprire una finestra sulle realtà del Sud del mondo, approfondendo in particolare il contesto di uno dei Paesi africani nei quali LVIA è presente. Al termine del percorso formativo, ogni anno gli studenti delle scuole superiori e dell’università effettuano un viaggio di conoscenza nel paese trattato ed individuano alcune realtà che desiderano sostenere.

La cena di quest’anno è finalizzata a garantire l’accesso all’acqua alla popolazione dell’area semidesertica di Merti attraverso la riabilitazione di pozzi ed all’istallazione di serbatoi per la raccolta dell’acqua piovana, anche per affrontare preventivamente le situazioni di severa siccità che periodicamente colpiscono quest’area. Inoltre, l’iniziativa offre la possibilità, in occasione del Natale, di scegliere un regalo di solidarietà attraverso il finanziamento di “microprogetti” di diverse associazioni che i ragazzi hanno conosciuto in viaggio. Per ogni progetto verrà rilasciato un segnalibro od un biglietto di auguri ed un oggetto di artigianato africano che potrete offrire in regalo.

Per motivi organizzativi, è necessaria la prenotazione (che si può effettuare telefonando a LVIA: telefono 0171-696975 dalle ore 8:30 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 18:30) entro il 9 dicembre!

Scarica la locandina

 

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